Festival delle Migrazioni, oggi a San Basile il confronto su asilo e CPR
Dalle 18.30 in Piazza Skanderbeg esperti e associazioni discuteranno del nuovo Patto europeo sull’immigrazione. La serata si chiuderà con il concerto dei Folkabbestia
SAN BASILE – Immigrazione, diritto d’asilo e Centri di permanenza per i rimpatri saranno al centro della giornata odierna del Festival delle Migrazioni, giunto alla sua quindicesima edizione. Questa sera, sabato 29 agosto, la manifestazione farà tappa a San Basile per affrontare uno dei temi più delicati e attuali del dibattito europeo.
Intitolato “Resistenza. ArMIAMOCI”, il Festival ha attraversato sette comuni della provincia di Cosenza – San Sosti, Vaccarizzo Albanese, Cerzeto, Bisignano, San Benedetto Ullano, San Basile e Acquaformosa – portando nelle piazze incontri, testimonianze, formazione, libri e musica. Un percorso che ha intrecciato la Palestina, il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori migranti, la memoria del naufragio di Cutro, le politiche europee sull’immigrazione e le esperienze di accoglienza sviluppate nei piccoli centri calabresi.
L’appuntamento di oggi prenderà il via alle ore 18.30 in Piazza Skanderbeg. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Filippo Tocci e di Caterina Pugliese, coordinatrice del Progetto SAI, sarà presentata la “Sciarpa della Pace”, attraverso il racconto dell’esperienza di Maria Brunella Stancato.
A seguire si terrà il confronto dedicato al Patto europeo su immigrazione e asilo e ai CPR. Interverranno Gianfranco Schiavone, presidente dell’ICS e socio ASGI; Riccardo Campochiaro, avvocato e socio ASGI; Luciano Scalettari, presidente di ResQ; e la giurista Rita Coco. A moderare l’incontro sarà Piera Roseti, presidente della sezione ANPI di Castrovillari.
La discussione offrirà l’occasione per approfondire gli effetti delle nuove politiche europee, le garanzie previste per chi cerca protezione e il ruolo dei Centri di permanenza per i rimpatri, mettendo a confronto esperienze e competenze maturate nell’ambito della tutela dei diritti e del soccorso in mare.
Al termine del dibattito spazio alla musica con il concerto dei Folkabbestia.
Il Festival delle Migrazioni si concluderà domani, domenica 30 agosto, ad Acquaformosa. La giornata finale sarà dedicata alla formazione degli operatori e dei responsabili dei progetti SAI, alla presentazione di alcune buone pratiche nazionali di accoglienza e al tema della costruzione della pace. A chiudere la quindicesima edizione sarà il concerto dei Modena City Ramblers.
Una conclusione nel segno della musica e dell’impegno civile per una manifestazione diffusa che, come raccontato nella presentazione generale del Festival, ha scelto ancora una volta le piazze dei piccoli centri calabresi come luoghi di confronto sui diritti, sull’accoglienza e sul futuro delle comunità.