Come vestirebbe oggi una donna arbëreshe? A Vaccarizzo la risposta sfila in passerella
Gli studenti dell’indirizzo Sistema Moda del Palma Green Falcone Borsellino reinterpretano il costume tradizionale attraverso cinque outfit contemporanei. Un progetto che trasforma l’identità in materia viva, dallo street style all’abito da sposa
VACCARIZZO ALBANESE – Come vestirebbe oggi una donna arbëreshe? È da questa domanda che gli studenti sono partiti per portare in passerella una cultura antica, senza ridurla a semplice immagine del passato. Tessuti, forme e simboli della tradizione sono così entrati nel linguaggio della moda contemporanea, tra street style, pantaloni e nuove interpretazioni dell’abito da sposa.
Il progetto “Uno sguardo fashion alla Cultura Arbëreshe” è stato presentato il 12 agosto a Vaccarizzo Albanese, nel corso della 43ª Rassegna del Costume e della Cultura Arbëreshe, dal direttore artistico Roberto Cannizzaro.
A firmare il lavoro sono stati gli studenti della classe 4D dell’indirizzo Sistema Moda dell’IIS “L. Palma Green Falcone Borsellino” di Corigliano-Rossano. Nel corso dell’anno scolastico, sotto la guida delle docenti Elisabetta Pedace, Maria Francesca Nigro e Maddalena Micieli, i ragazzi hanno studiato e rielaborato il patrimonio culturale delle comunità italo-albanesi, trasformandolo in cinque outfit.
Le creazioni raccontano altrettante sfumature dell’identità arbëreshe: una proposta street style, un abito con pantaloni, diverse rivisitazioni del costume nuziale tradizionale e un modello dedicato all’Arbëria, lo spazio storico e culturale nel quale continuano a riconoscersi le comunità di origine albanese presenti in Italia.
Non una riproduzione fedele degli abiti del passato, dunque, ma un esercizio di ricerca e progettazione. Gli studenti hanno provato a immaginare come forme, colori e richiami simbolici della tradizione possano entrare nel guardaroba di oggi senza perdere il proprio significato.
Il progetto nasce dal protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso febbraio tra l’Istituto, guidato dalla dirigente scolastica Cinzia D’Amico, e il Comune di Vaccarizzo Albanese, rappresentato dal sindaco Antonio Pomillo. Una collaborazione pensata per avvicinare la formazione scolastica al territorio e coinvolgere le nuove generazioni nella tutela e nella valorizzazione della cultura arbëreshe.
A rappresentare la scuola durante la serata è stato il docente Gianluca Coschignano, che ha portato i saluti della dirigente e richiamato il valore di un’istituzione scolastica capace di dialogare con le comunità e con il loro patrimonio identitario.
Protagonisti del percorso sono stati Danila Ilie, Sofia Lenoci, Ginevra Fontana, Samuele Santoro, Giovanna Durante, Marta Limongi, Sara Cosenza e Giorgia Gradilone. Alcune studentesse hanno anche indossato le creazioni, diventando interpreti dirette di ciò che la classe aveva prima immaginato, progettato e realizzato.