Mormanno riscopre la Madonna del Latte: arte e memoria diventano identità
Nella Chiesa del Suffragio la conferenza dello storico dell’arte Mario Vicino dedicata a una testimonianza profondamente legata alla comunità. Presenti amministratori, rappresentanti istituzionali e cittadini
MORMANNO - Un’opera d’arte e un’immagine religiosa, ma soprattutto una testimonianza capace di attraversare i secoli e raccontare l’identità di una comunità. La Madonna del Latte è stata al centro della conferenza tenuta nella Chiesa della Madonna del Suffragio di Mormanno dallo storico dell’arte e accademico Mario Vicino.
L’incontro, intitolato La Madonna del Latte, la presenza culturale a Mormanno, si è svolto il 24 agosto nell’ambito della programmazione estiva promossa dall’Amministrazione comunale .
Vicino ha accompagnato il pubblico in un percorso dedicato al valore storico, artistico e simbolico dell’opera, inserendola nel patrimonio culturale e religioso del territorio.
La raffigurazione della Vergine che allatta il Bambino appartiene a un’antica tradizione iconografica cristiana. Il gesto materno avvicina la dimensione sacra all’esperienza umana della cura, del nutrimento e della protezione.
Alla conferenza sono intervenuti il sindaco di Mormanno Paolo Pappaterra, l’assessora alla Cultura Maria Olga Fortunato e il parroco don Maurizio Bloise. I loro contributi hanno richiamato la necessità di conoscere, tutelare e rendere accessibili le testimonianze custodite nel paese.
Presenti anche l’ex sindaco di Castrovillari Mimmo Lo Polito e la nuova sindaca Anna De Gaio, intervenuti nel corso della serata sul significato della valorizzazione culturale e sulla possibilità di costruire collaborazioni tra le comunità del Pollino.
L’appuntamento ha rappresentato anche una precisa scelta nella costruzione del cartellone estivo. Accanto agli eventi di spettacolo e aggregazione, il Comune ha voluto riservare uno spazio alla conoscenza della storia locale e alla riscoperta del patrimonio artistico. L’idea sostenuta dall’Amministrazione è che governare una comunità non significhi soltanto organizzare momenti di festa, ma anche creare occasioni nelle quali i cittadini possano riconoscere le proprie radici. La Chiesa della Madonna del Suffragio ha offerto una cornice particolarmente coerente con il tema, trasformandosi per una sera in uno spazio di studio, confronto e partecipazione.
Il ringraziamento conclusivo è stato rivolto a Mario Vicino per la competenza con la quale ha sviluppato il percorso storico-artistico, agli ospiti istituzionali e ai cittadini presenti.
La serata ha così restituito centralità a un’opera che non appartiene soltanto al passato. La Madonna del Latte continua a parlare alla Mormanno contemporanea, ricordando che la tutela del patrimonio comincia dalla capacità di conoscerlo e di riconoscersi nella sua storia.