9 ore fa:Sila, caccia illegale a cervi e caprioli: intervento della Polizia Provinciale
10 ore fa:Co-Ro, raccolta firme per chiedere il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Gianni Novello
8 ore fa:Da Oriolo arriva una presa di posizione sul ritorno delle Province elettive
9 ore fa:Carabinieri feriti a Co-Ro, Noè: «Lo Stato spesso pretende sicurezza ma non garantisce tutela»
11 ore fa:Agricoltura: tutela del prezzo dell'olio e attuazione del Piano Olivicolo Regionale
11 ore fa:Co-Ro e rottamazione Quinquies dei tributi: l'Associazione commercianti chiede l’adesione del Comune
8 ore fa:Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 3.8 avvertita anche a Corigliano-Rossano
11 ore fa:Anas-Webuild, abbattuto il secondo diaframma della Galleria Trebisacce, avanza il Terzo Megalotto
6 ore fa:Calabria nord-est, SS106 Sibari-Coserie in stallo: perché l’iter non si chiude
7 ore fa:«La copia della cartella clinica deve essere gratuita, lo dice l'Europa. In Calabria norma disattesa»

Scegliere il meno peggio. O alzare i tacchi!

1 minuti di lettura
di MAGRITTE

Scegliere il meno peggio, in questo Paese privato da decenni di formazione, merito e disciplina, sembra diventata ormai la tassa da far pagare alla propria dignità e libertà oltre che al buon senso, soprattutto se qualche volta s’è messo un piede fuori! Da noi non è un mistero, qualità e competenza viaggiano quasi sempre su strade parallele a tutto ciò che abbia a che fare con politica, elezioni, democrazia e governo della cosa pubblica e dei territori. Ci si accontenta ben volentieri di circondarsi del meglio a casa propria, al massimo nelle proprie attività; convincendosi che, oltre le mura del privato, il male minore sia comunque delegare, a chicchessia per usare un eufemismo, le sorti collettive. Ed il futuro. Ciò che Banfield battezzò familismo amorale (The Moral Basis of a Backward Society, 1958). Facciamo un po’ come l’anziana signora dei nostri paesini che spazza all’infinito sull’uscio di casa, allontanando provvisoriamente e per qualche metro la polvere dalla propria dimora. E la cosa peggiore è che può anche andare così all’infinito. Forse. Basta esserne consapevoli. E conviverci. O alzare i tacchi!

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.