7 ore fa:Crosia: prosegue il percorso formativo del progetto “Giovani leoni europei 2023”
9 ore fa:Giovanni Antoniotti aderisce a Futuro Nazionale e fonda un comitato a Corigliano-Rossano
8 ore fa:Fabiana Luzzi, tredici anni dopo Corigliano-Rossano non dimentica
3 ore fa:In “fondo” alle persone, Forza Italia apre il confronto sul welfare e le fragilità sociali
10 ore fa:Provincia di Cosenza e Avis Provinciale, firmato il protocollo d’intesa per promuovere la cultura del dono
2 ore fa:Walter e il suo primo viaggio a Cirò
8 minuti fa:Comunali, alle 19 affluenza in crescita in quasi tutti i centri: vola San Lorenzo del Vallo
11 ore fa:Amministrative 2026, urne aperte in sette comuni del Nord-Est Calabria: tutte le liste e i candidati
8 ore fa:DIARI DI STORIA | Il porto perduto di Roscianum-Thurii, dove Rossano guardava il mare della storia
7 ore fa:Premi “Giorgio Leone”, a Corigliano-Rossano memoria e visione si incontrano in Open Lab Patir

San Lorenzo del Vallo, rivince Rimoli ma più di metà del paese non va alle urne

1 minuti di lettura
Si chiude la partita elettorale a San Lorenzo del Vallo. Dopo l'era Marranghello, che ha tenuto le sorti del paesino che sorge sulle sponde del Coscile per 10 anni, sembra aprirsene un'altra, quella del sindaco Vincenzo Rimoli, rieletto per la seconda volta con una maggioranza che definire bulgara è poco. Peccato, però, che alle urne si sia recato solo il 49% degli aventi diritto: meno della metà dei cittadini. Disaffezione oppure poca voglia di partecipare ad una partita già vinta a tavolino? Pare, infatti, che la lista concorrente guidata da Pasquale Motta si sia presentata solo per l'onore della firma e per far sì che le elezioni andassero in porto senza problemi. La legge, in realtà, prevede che nel caso di partecipazione alle elezioni di una sola lista questa possa essere eletta solo al superamento della maggioranza assoluta degli aventi diritto (50% + 1). In tal caso Rimoli non sarebbe stato rieletto e al comune di San Lorenzo del Vallo sarebbe arrivato un commissario. Ecco, allora, trovato l'escamotage della lista civetta. Del resto i numeri parlano chiaro "San Lorenzo Libera" (la lista di Rimoli) raccoglie un possente 86,2% ma che in realtà equivale a "soli" 1.113 voti; "Per crescere insieme", invece, la lista degli "avversari", ha racimolato il 13.8% (178 voti). Mettendo insieme i voti di entrambe le formazioni in campo il totale delle preferenze si ferma a 1.291, quindi il 42 percento scarso delle persone andate alle urne. Nel caso delle elezioni di San Lorenzo del Vallo, che risaltano agli occhi per i numeri che ne sono usciti fuori, c'è anche un altro dato roboante: il dato complessivo delle schede nulle, bianche e al momento non conteggiate. Ce ne sono ben 225 (il 14%) un terzo in più dei voti raggiunti dalla lista perdente. Insomma, una terza lista che, a conti fatti, se avesse partecipato alle elezioni avrebbe preso anche lei una rappresentanza in Consiglio comunale. Certo, non è in dubbio che il primo quinquennio a guida Rimoli abbia prodotto un buon governo ma i numeri insinuano il dubbio.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.