10 ore fa:Dateci lavoro (vero), del resto non sappiamo che farcene
9 ore fa:Incendio Boscarello, Straface: «Serve un’azione immediata contro degrado e marginalità
15 ore fa:Longobucco, arrivano le nuove campate: al via il varo del Viadotto Ortiano II
14 ore fa:Librincantine debutta a Corigliano-Rossano: il 29 giugno la prima tappa della rassegna dedicata alla cultura calabrese
13 ore fa: Buono servizio contro la povertà: dalla Regione Calabria oltre 9,5 milioni per sostenere famiglie e persone fragili
11 ore fa:Cassano, il Consiglio alle Grotte di Sant’Angelo: sul tavolo consulte, rottamazione e patrimonio comunale
11 ore fa:Schiavonea ritrova la sua piazza: Santa Maria ad Nives diventa il nuovo cuore urbano della città
14 ore fa:CISL Cosenza, si conclude il primo ciclo delle assemblee zonali: già pronti nuovi incontri sul territorio
12 ore fa:Pollino e Sibaritide fanno rete nel gusto: a Civita il gemellaggio enogastronomico tra tre territori
15 ore fa:Territorio sotto pressione, Rapani: «Fatti inquietanti, porterò il caso nelle sedi competenti»

Rossano: liquirizia Amarelli e metalli preziosi, ecco l'arte di Coletta

1 minuti di lettura
di MARTINA FORCINITI L’artigianato è senza tempo. Specie quello locale. Tant’è vero che c’è ancora chi auspica un ritorno al passato, ai vecchi laboratori. Che esorta i giovani a riscoprire le botteghe di mestiere. E, soprattutto, a farlo qui, in Calabria. Nella propria terra. Come ha fatto Maria Elena Coletta, giovane orafa rossanese. E in effetti, per una come lei che si fa le cose da sola, il lavoro non si cerca: si crea. «Se consiglierei ai giovani il lavoro artigiano? Assolutamente sì». A maggior ragione se si tratta di artigianato locale. «Sul territorio bisogna investire, soprattutto quando ancora circola la cultura dell’acquisto “di marca” e si perde di vista la qualità di un prodotto non industriale». E, aggiungiamo noi, un prodotto davvero unico nel suo genere. Speciale. Perché personalizzato con la liquirizia italiana più famosa nel mondo. La nostra Amarelli. «Alcuni dei gioielli e monili che creo sono fatti con oro, argento e liquirizia». E oggetti così non se ne vedono poi tanti in giro. «Non è stata proprio una mia idea. Tutto è nato dalla commissione di una cliente che desiderava dei gioielli particolari, appunto fatti di liquirizia. Da allora non ho mai smesso di crearli». Perché, in effetti, oltre ad essere più che originali, piacciono a tanti. E, anche in questo caso, la miglior pubblicità è il passaparola. «Ho molti clienti, soprattutto dai territori limitrofi». Bomboniere, collane, oggetti d’arredo. Tutti con un unico comune denominatore: una fortunata radice che non è solo buona, ma anche bella.  «Ed anche facile da lavorare. Si presta all’utilizzo in oreficeria perché non necessita di particolari trattamenti». A differenza di altri prodotti della nostra terra. «Avevo provato a creare dei gioielli con il peperoncino ma si deterioravano presto. Bisognerebbe lavorare con resine e attrezzature specifiche dai costi di gestione elevati che, al momento non posso permettermi. Ma spero di ingrandirmi e, chissà, di poter collaborare presto o tardi con altri orafi. Peccato che l’ambiente sia davvero troppo chiuso». Sogni nel cassetto? «Aprire una scuola di oreficeria. E nel frattempo ricercare e costruire sinergie aziendali, magari chissà con altri giovani che hanno deciso, come me, di restare e provare qui ad inventarsi qualcosa con l’immenso patrimonio di cui disponiamo».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.