7 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
10 ore fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
8 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
9 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»
7 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
8 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
9 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
8 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune
9 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
10 ore fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop

Rossano: lavoratori pulizie ospedale in sciopero

1 minuti di lettura
Alcuni lavoratori del settore pulizie aderenti al sindacato UILTuCS hanno scioperato questa mattina davanti l'ingresso dell'ospedale "N. Giannettasio" di Rossano. Il tutto dopo aver comunque garantito i servizi essenziali. Chiedono, in sostanza, che l'azienda per conto della quale svolgono il servizio, la S.I.S., rispetti le condizioni contrattuali, non licenzi sei unità cui il contratto a tempo determinato scade domani e faccia scattare l'aumento di parametro dalle 20 alle 24 ore. Gli iscritti alla UIL che lavorando nel comparto pulizie dell'ospedale di Rossano sono 32. Di cui sei a tempo determinato. Gli altri vi lavorano da venti anni circa.
COMPORTAMENTO DISCRIMINATORIO EX ART. 28 STATUTO LAVORATORI
L'azienda è accusata dalla UIL di trattare, ma alla fine di discutere solo con una parte delle organizzazioni sindacali escludendo di fatto la Uil. I lavoratori continueranno a incrociare le braccia a intervalli di tempo di 15 giorni. La protesta è in atto nei presidi ospedalieri di Rossano e Mormanno. La Uil pare abbia pagato lo scotto della indisponibilità del proprio segretario territoriale, Luciano Campilongo, impedito a partecipare a una riunione che era stata indetta per parlare della contrattazione di II livello. Campilongo è stato impedito per delicate questioni di salute. Nonostante tale disagio l'azienda ha inteso comunque procedere nella riunione con le parti sociali (USB e Cgil) per discutere di contrattazione di II livello. Sullo sfondo spuntano anche altre presunte inadempienze. I salari, da circa tre mesi, sono versati con anticipi. Lunghe sono le attese per l'incasso degli assegni familiari, che a volte sono decurtati di piccole somme. Oltre ai bonus governativi che non sempre vengono elargiti.
LO STATO DI AGITAZIONE CONTINUA
Se l'azienda continuerà a non venire incontro alle esigenze dei lavoratori, lo stato di agitazione proseguirà anche nei prossimi giorni. Attraverso permessi sindacali e metodi legali per far capire all'azienda che bisogna fare qualcosa per addivenire a un accordo. I lavoratori, inoltre, lamentano la mancanza di un ufficio del personale dell'azienda, presso cui potersi rivolgere per manifestare preoccupazioni ed esigenze. I lavoratori iscritti alla IUL lamentano anche il fatto che personale appartenente ad altre sigle sindacali pur svolgendo mansioni più a basso rischio di altri lavoratori, è stato "accontentato" con un livello superiore.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.