15 ore fa:Giovanni Antoniotti aderisce a Futuro Nazionale e fonda un comitato a Corigliano-Rossano
13 ore fa:Crosia: prosegue il percorso formativo del progetto “Giovani leoni europei 2023”
6 ore fa:Comunali, alle 19 affluenza in crescita in quasi tutti i centri: vola San Lorenzo del Vallo
16 ore fa:Provincia di Cosenza e Avis Provinciale, firmato il protocollo d’intesa per promuovere la cultura del dono
15 ore fa:Fabiana Luzzi, tredici anni dopo Corigliano-Rossano non dimentica
9 ore fa:Walter e il suo primo viaggio a Cirò
18 ore fa:Amministrative 2026, urne aperte in sette comuni del Nord-Est Calabria: tutte le liste e i candidati
14 ore fa:Premi “Giorgio Leone”, a Corigliano-Rossano memoria e visione si incontrano in Open Lab Patir
14 ore fa:DIARI DI STORIA | Il porto perduto di Roscianum-Thurii, dove Rossano guardava il mare della storia
10 ore fa:In “fondo” alle persone, Forza Italia apre il confronto sul welfare e le fragilità sociali

Regionali 2020 Cirullo, M5S: « La Sanità come “ticket" elettorale»

2 minuti di lettura
Regionali 2020.Di seguito la nota stampa di Carmela Cirullo (M5S)  Una campagna elettorale improntata alla morale, alla risoluzione dei problemi ,ai miracoli svenduti per voti.E fa strano, anzi fa ribrezzo che si parli con tanta enfasi ,in ogni slogan ,della sanità in Calabria, proprio da chi vive da anni questo scempio e spesso ha contribuito a generarlo attraverso malapolitica e appoggio del malaffare.Tutti pronti a rimediare al danno…ma perché in più di 10 anni di commissariamento tutte queste miracolose proposte risolutive non si sono concretizzate in piani di lavoro seri, coordinati ,reali e soprattutto “trasparenti"?Perché parlarne adesso?È offensivo raccattare voti negli ospedali, calpestando la dignità del malato, la rabbia dei familiari, l'esasperazione degli addetti al lavoro costretti a lavorare 15 ore di fila in luoghi fatiscenti spesso privi di qualsiasi supporto materiale atto a poter espletare il proprio lavoro in maniera efficiente o quanto meno, ai minimi della decenza.Uno stallo decennale che si prospetta oggi come lo sfascio totale della sanità calabrese.Blocco delle assunzioni,mancata proroga ai precari,dislocamento centrale per le forniture, mancati controlli sulla spesa farmaceutica, riduzione dei posti letto, chiusura di presidi, reparti ambulanti, sostituzione quasi totale di erogazione servizi dalla sanità pubblica a quella privata, una emorragia della migrazione sanitaria fuori regione che pesa sul bilancio regionale per quasi l'80%.E mentre i commissari fanno passerella tra bilanci inesistenti ed ospedali in macerie ,il governo dimentica questa terra nefasta e la Regione dal 2008 ad oggi ha arricchito “nominati" alle poltrone e costosi direttori generali riutilizzabili in campagna elettorale, svendendo un diritto costituzionalmente garantito anche ai CALABRESI, il diritto alla salute.Non si quantificano i debiti di molte ASP eppure continuano ad essere prive di un management efficiente in materia gestionale e di bilancio.Nonostante la mala gestio…continuano a mancare figure forti ed autorevoli di controllo delle finanze e del debito.Perche'?Probabilmente perché la tavola imbandita negli anni ha fatto gola a molti;forse perché la dignità del malato vale meno del potere economico;forse perché in Calabria non ci sono colpevoli.Facile discolpa le infiltrazioni mafiose..ma qui da noi ormai la vera mafia indossa giacca e cravatta, fa politica ed è asservitrice di corrotti colletti bianchi. Nonostante la pentola sia stata scoperchiata…sono tutti rimasti comodamente seduti, ricchi ed impuniti.L'ultima fase di raccattaggio per noi dimenticati è stato il Decreto Calabria…un ulteriore offesa a chi vive e lavora nel sistema sanitario calabrese.Non abbiamo più bisogno di decreti di emergenza, di commissari ad acta, di proroghe…non abbiamo più bisogno di elemosine.Abbiamo bisogno di aprire gli occhi;che venga ripristinato in todo il diritto alla salute, all' assistenza, alla legalità, alla trasparenza…abbiamo bisogno che alla Calabria venga riconosciuto il suo posto egualitario nel sistema nazionale,tutto qui.Siamo italiani.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.