5 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
4 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
5 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
3 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
7 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali
7 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
6 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
4 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
6 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
8 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano

Proteggi la Sila: firma anche tu la petizione "No ai rifiuti in montagna!"

1 minuti di lettura
La Sila è un patrimonio da preservare e da difendere. Proprio per questo il Parco Nazionale della Sila appoggia la petizione lanciata dalla Commissione TAM del CAI di Cosenza. “No ai rifiuti in montagna!”. Il problema dei rifiuti in montagna ha molte cause, ma certamente una delle principali è la mancanza di senso civico di una parte dei cittadini. Che porta all’abbandono dei rifiuti lungo i sentieri o nei prati, anche con gravi conseguenze ecologiche che vanno al di la del mero ‘inquinamento visivo’ del paesaggio. Basti pensare all’inquinamento del suolo, del sottosuolo e a quello delle falde acquifere.
PROTEGGI LA SILA
Il Parco invita tutti quanti hanno a cuore la Sila a sottoscrivere la petizione in oggetto. Che prevede la limitazione delle aree dove è consentito fare dei picnic, prevedendo zone autorizzate e un ticket a pagamento, di modo da incentivare i comportamenti civili e circoscrivere le aree che richiedono un maggior controllo. Da parte sua il Parco Nazionale della Sila ha già lanciato, giusto nei giorni scorsi, una campagna contro il littering. Ossia l’abbandono dei rifiuti, che oltre ad azioni di coordinamento e collaborazione con le associazioni del territorio ha visto anche la creazione di due hashtags. #LasciaUnBuonRicordo e #SilaPulita.
NO AI RIFIUTI IN MONTAGNA
Con il primo i visitatori potranno pubblicare e condividere le foto che testimoniano il ‘dopo’ della loro visita. Per far vedere che hanno lasciato i luoghi puliti così come li hanno trovati. Con #SilaPulita gli operatori, le scuole, le popolazioni locali ecc. potranno invece testimoniare il successo della loro azione di pulizia in un particolare luogo, fotografandosi insieme al ‘raccolto’ o fotografando i luoghi prima e dopo l’azione svolta. Firmate la petizione e condividetela con i vostri contatti per sensibilizzare le autorità: https://www.petizioni24.com/no_ai_rifiuti_in_montagna?wh
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.