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Il prof. Caligiuri, sicurezza nazionale: attività d'intelligence e tutela dei beni culturali

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Il Professore Mario Caligiuri, direttore del Master in Intelligence dell’Università della Calabria è intervenuto su attività d'intelligence e tutela dei beni culturali, in un convegno a Paestum dal titolo, “La tutela del patrimonio culturale, la difesa dell’arte e il ruolo dell’intelligence”. “L’attività di intelligence e la tutela dei beni culturali trovano il loro punto di incontro nella difesa della sicurezza nazionale” - è quanto ha dichiarato il Direttore , intervenendo a Paestum al convegno. Che ha rappresentato l’evento conclusivo della XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Organizzata da Ugo Picarelli.Caligiuri è intervenuto insieme a Tsao Cevoli direttore del Master in Archeologia Giudiziaria del Centro Studi Criminologici di Viterbo.
Stefano De Caro direttore generale dell’Iccrom. Paolo Matthiae Archeologo e Direttore della Missione archeologica in Siria dell’Università “La Sapienza” di Roma. Rossella Muroni presidente di Legambiente e  Fabrizio Parrulli comandante del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri.
CALIGIURI, INTELLIGENCE: LA TUTELA DEI BENI CULTURALI E' UN'EMERGENZA INTERNAZIONALE
Caligiuri ha iniziato il suo intervento partendo dalle definizioni di beni e attività culturali e di intelligence, evidenziando i vari ambiti dove questi si incrociano. Quello più ovvio - ha spiegato - è rappresentato dalle  azioni delle organizzazioni terroristiche e criminali, che utilizzano i proventi del traffico illecito dei beni culturali come fonte di finanziamento delle proprie attività; forme di riciclaggio ed evasione fiscale;  iniziative di investimento, che riguardano anche lo sfruttamento del paesaggio attraverso i parchi eolici. Ha poi ricordato che L’uso politico dell’arte e della cultura è stato evidente anche durante la guerra fredda quando CIA e KGB sostenevano secondo le loro ideologie diverse iniziative, dal cinema all’arte contemporanea. La tutela dei beni culturali, ha poi evidenziato Caligiuri, è un’emergenza internazionale tanto che sono stati costituiti i “caschi blu della cultura” su proposta dell’Italia sotto l’egida dell’ONU e con l’Arma dei Carabinieri in primo piano.
CALIGIURI: BISOGNO DI FORMAZIONE MIRATA SULL'INTELLIGENCE VERSO IL SETTORE BENI CULTURALI 
Ha quindi illustrato  che le guerre del XXI secolo saranno economiche e culturali, prevalentemente combattute attraverso il web e a base di informazioni. La cultura ha sottolineato Caligiuri rappresenta l’identità di un popolo. Per cui vanno considerati nella giusta prospettiva il fenomeno dell’immigrazione e la strategia cinese della nuova  via della seta. Ha poi precisato che la raccolta, l’utilizzo e lo scambio delle informazioni attraverso i beni culturali si possono sviluppare attraverso diverse direzioni. Dal recupero delle opere d’arte alle attività di formazione e assistenza. Tutto ciò potrebbe consentire un punto di partenza per acquisire fonti informative in zone di conflitto coltivandole poi in tutte le direzioni. Caligiuri ha infine evidenziato il bisogno quindi di formazione mirata sull’Intelligence verso il settore, evidenziando che la disciplina dovrebbe essere riconosciuta  e insegnata nelle scuole.
Ha però anche evidenziato, nel contempo, che l’insegnamento dell’educazione artistica nelle scuole è stata ridotta al lumicino. Ma ancora più importante è l’educazione di base che consente di apprezzare la cultura e le opere d’arte. In definitiva, ha concluso, la formazione sull’Intelligence consente di distinguere la realtà dalla perfezione della realtà condizionata dai media che hanno dato vita - ha concluso - a una vera e propria società della disinformazione.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.