Trebisacce, centro storico più accessibile la domenica: cambiano le regole dell’area pedonale
La nuova ordinanza sospende l’area pedonale nei festivi dalle 7.30 alle 12.30, ad eccezione di Piazza Progresso. Accessi autorizzabili anche per matrimoni e cerimonie. In prospettiva arriverà un sistema elettronico
TREBISACCE - Pedonalizzare il borgo senza renderlo inaccessibile a chi lo abita e lo frequenta. È su questo equilibrio che il Comune di Trebisacce prova a correggere la disciplina dell’Area Pedonale Urbana permanente del Centro Storico, introducendo nuove deroghe soprattutto nelle mattine festive.
Con l’ordinanza numero 135 del 3 settembre 2026, l’Amministrazione ha infatti ridefinito le modalità di accesso alla porzione del borgo compresa principalmente tra la zona superiore del Bastione e l’area sottostante la Chiesa di San Nicola.
La novità principale riguarda domeniche e festività di precetto: dalle 7.30 alle 12.30 l’Area Pedonale sarà sospesa, con l’esclusione di Piazza Progresso. Una modifica pensata soprattutto per facilitare la partecipazione alle celebrazioni religiose, anche alla luce delle esigenze emerse nel confronto con il parroco don Joseph Wanson.
Possibili deroghe anche in occasione di matrimoni, cerimonie religiose ed eventi privati, per i quali potranno essere autorizzati specifici accessi.
La revisione arriva dopo l’esperienza della stagione estiva e gli interventi realizzati per migliorare la fruibilità del borgo. Tra questi il potenziamento della sosta nella zona del Canale della Porta, collegata al centro storico attraverso gradinata e percorso pedonale.
La direzione generale, tuttavia, non cambia. Il Comune conferma la scelta di procedere verso una progressiva pedonalizzazione del centro storico, riducendo la presenza indiscriminata delle automobili e puntando a rendere il borgo più vivibile e attrattivo.
Quella attuale sarà inoltre una fase di transizione verso un sistema elettronico di gestione degli accessi, che dovrebbe consentire una regolamentazione più flessibile anche per anziani, persone con disabilità e partecipanti alle funzioni religiose.
Sul progetto lavorano la consigliera delegata al Turismo Katia Partepilo e l’assessore al Centro Storico Domenica De Marco. Sullo sfondo c’è una sfida che va oltre la viabilità: fare del borgo antico uno spazio nuovamente capace di attrarre residenti, commercio, artigianato, cultura e iniziativa privata.