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CASTROVILLARI – Il Comune di Castrovillari dice no alla paventata soppressione della Direzione di Filiale di Poste Italiane di Corso Calabria, prevista a partire dal prossimo 1° ottobre, con il trasferimento delle relative funzioni verso Cosenza. Non si tratta della chiusura degli uffici postali al pubblico, ma della perdita del presidio direzionale e di coordinamento territoriale.
Nella giornata di ieri la sindaca Anna De Gaio, una rappresentanza della Giunta comunale e il presidente del Consiglio comunale Pierluigi Abenante hanno incontrato da remoto i rappresentanti di Poste Italiane per rappresentare la ferma contrarietà dell’intero Consiglio comunale alla riorganizzazione.
Una posizione che era già stata formalizzata il 17 settembre, quando il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità, con 16 voti favorevoli, un atto di indirizzo per chiedere a Poste Italiane la revoca della soppressione della Direzione di Filiale e l’apertura di un confronto istituzionale con l’Amministrazione.
«Difendere la filiale significa difendere i servizi»
Nel corso dell’incontro, fa sapere il Comune, «è stata ribadita una posizione che non nasce soltanto da ragioni territoriali, ma soprattutto dalla necessità di salvaguardare la qualità e la capillarità dei servizi garantiti oggi dalla Filiale cittadina all’intero comprensorio».
La Filiale di Castrovillari coordina attualmente 104 uffici, assicurando una funzione di riferimento e raccordo per un territorio ampio e articolato.
Secondo l’Amministrazione, la sua soppressione e la conseguente riorganizzazione della rete potrebbero comportare «un indebolimento del coordinamento territoriale e un rallentamento dei processi organizzativi e delle risposte alle esigenze dei cittadini, con possibili ricadute sull’intero territorio della Calabria citeriore».
La presenza storica della filiale di Castrovillari come struttura di coordinamento per numerosi uffici del comprensorio risulta anche dalla documentazione di Poste Italiane relativa alla propria rete territoriale.
«Non allontanare i centri decisionali dal territorio»
È questo il punto sul quale il Comune insiste. «Difendere la Filiale di Corso Calabria significa innanzitutto difendere la qualità dei servizi e la loro prossimità ai cittadini di un comprensorio vasto, che non può essere penalizzato da scelte organizzative che rischiano di allontanare i centri decisionali dal territorio».
Per l’Amministrazione si tratta di «un presidio che da anni rappresenta un punto di riferimento per cittadini, imprese e comunità dell’intero comprensorio».
Il confronto con Poste Italiane, dunque, resta aperto. L’obiettivo del Comune è evitare che dal 1° ottobre Castrovillari perda la propria Direzione di Filiale, mantenendo sul territorio una struttura che oggi coordina oltre cento uffici postali.