Ex TIS a Castrovillari, verso il passaggio da 12 a 18 ore. FdI: «Ora l’Amministrazione presenti l’istanza»
Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia annuncia il passo avanti sulla stabilizzazione degli ex tirocinanti. Lamensa ritira la mozione dopo l’impegno assunto dal sindaco Anna De Gaio e dalla Giunta. Gli atti regionali confermano che le assunzioni avviate a Castrovillari erano state impostate a 12 ore settimanali
CASTROVILLARI – Portare da 12 a 18 ore settimanali il contratto degli ex TIS stabilizzati dal Comune di Castrovillari. È questo il nuovo passaggio sul quale Fratelli d’Italia annuncia l’impegno dell’Amministrazione comunale ad attivarsi nei termini previsti dalla Regione Calabria.
Gli atti pubblicati dalla Regione nei mesi scorsi confermano che per Castrovillari erano state avviate procedure di assunzione a tempo indeterminato e part-time per 13 ex tirocinanti di inclusione sociale, suddivisi tra sette addetti a funzioni di segreteria e sei unità destinate alla manutenzione del verde, entrambe con un orario iniziale di 12 ore settimanali.
Adesso il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia, guidato da Gianfranco Milanese, annuncia la prospettiva di un incremento a 18 ore, subordinato ai passaggi amministrativi e alla richiesta che il Comune dovrà presentare alla Regione.
«Dalle parole ai fatti»
«Dalle parole ai fatti. È questo il principio che ha guidato l'azione di Fratelli d'Italia sulla vicenda dei lavoratori TIS del Comune di Castrovillari», afferma Milanese. Secondo il coordinatore cittadino, «grazie al lavoro del nostro coordinamento e all'azione dei nostri rappresentanti istituzionali, si apre finalmente la strada alla stabilizzazione a 18 ore settimanali, superando l'attuale previsione delle 12 ore».
Per FdI si tratta di «un risultato che restituisce dignità e maggiore sicurezza a lavoratori e famiglie e che dimostra come, quando la politica sceglie concretezza e responsabilità, sia possibile dare risposte importanti alla comunità».
La possibilità di stabilizzazioni degli ex TIS con contratti a 18 ore settimanali è già prevista e utilizzata in altri Comuni calabresi nell’ambito del percorso regionale dedicato agli ex tirocinanti di inclusione sociale.
Il ringraziamento alla sindaca De Gaio
Fratelli d’Italia riconosce quindi l’apertura dell’Amministrazione comunale. «Il nostro ringraziamento va al sindaco Anna De Gaio e alla Giunta comunale, che hanno manifestato la volontà di procedere con la necessaria tempestività, garantendo la presentazione dell'istanza alla Regione nei termini previsti».
De Gaio è attualmente sindaca di Castrovillari, come risulta anche dagli atti istituzionali del Comune. Il passaggio operativo, quindi, non è ancora l’aumento automatico delle ore: la notizia è l’impegno dell’Amministrazione a presentare la richiesta necessaria per provare a portare i contratti dalle attuali 12 alle 18 ore.
Lamensa ritira la mozione
Un ruolo nella vicenda viene rivendicato anche dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giancarlo Lamensa. «Un ringraziamento particolare va al consigliere comunale di Fratelli d'Italia Giancarlo Lamensa, che ha presentato una mozione per richiamare l'attenzione dell'Amministrazione sulla necessità di intervenire tempestivamente, anche alla luce della scadenza prevista dalla Regione Calabria per accedere alle risorse destinate alla stabilizzazione».
Alla luce dell’impegno assunto dalla Giunta, spiega FdI, Lamensa ha deciso di fare un passo indietro sull’atto consiliare: «Proprio sulla base di questo impegno, il consigliere Lamensa ha ritenuto di ritirare la mozione, dando fiducia alla parola assunta dall'Amministrazione».
«Dalle 12 alle 18 ore»
Milanese chiude rivendicando il metodo seguito dal partito: «Questa vicenda dimostra il modo in cui Fratelli d'Italia intende interpretare il proprio ruolo: ascoltare, sollecitare, proporre e verificare, mettendo al centro gli interessi dei lavoratori e della comunità».
E aggiunge: «Per noi la politica non è una contrapposizione fine a se stessa, ma la capacità di trasformare le esigenze dei cittadini in atti concreti». L’obiettivo indicato è quindi chiaro: «Sui lavoratori TIS oggi facciamo un passo avanti: dalle 12 alle 18 ore, verso maggiore stabilità e maggiore sicurezza per le loro famiglie».
Ora il passaggio da monitorare è quello amministrativo: la presentazione dell’istanza del Comune alla Regione e l’effettiva possibilità di finanziare l’incremento orario.