Diga di Tarsia, Ciacco incalza la Provincia: «Quando sarà completata e messa in sicurezza?»
Il capogruppo di Provincia Democratica presenta due interrogazioni al presidente Biagio Faragalli. La prima è il bypass strategico per i collegamenti con la Sibaritide e la seconda è la Rogliano-Parenti, interessata da frane e smottamenti
TARSIA - Due strade, due territori e la stessa richiesta alla Provincia di Cosenza: chiarire a che punto sono gli interventi e quali siano i tempi previsti per arrivare alla piena funzionalità e sicurezza delle infrastrutture.
Il consigliere provinciale Giuseppe Ciacco, capogruppo di Provincia Democratica, ha presentato due interrogazioni a risposta scritta al presidente della Provincia Biagio Faragalli sul bypass della Diga di Tarsia e sulla Strada provinciale 242 Rogliano-Parenti.
Sul bypass di Tarsia, Ciacco chiede di conoscere lo stato di avanzamento dell'opera, quali iniziative siano previste per completarla e soprattutto le tempistiche stimate per l'apertura integrale del collegamento, considerato strategico per la direttrice tra Cosenza e la Sibaritide.
La seconda interrogazione sposta invece l'attenzione sulla SP 242 Rogliano-Parenti, arteria sulla quale il consigliere richiama problemi legati a frane, smottamenti e limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti.
Per questa strada esiste un intervento FSC 2021-2027 di ammodernamento e messa in sicurezza, che prevede, tra gli obiettivi, interventi sui tratti interessati da frane e smottamenti, miglioramenti del tracciato, sistemazione della pavimentazione e installazione di segnaletica e dispositivi di sicurezza.
È proprio sull'attuazione degli interventi che Ciacco chiede ora risposte: quali lavori siano stati programmati, quale sia il loro stato di avanzamento e quando si possa arrivare alla completa messa in sicurezza dell'arteria.
«Il ruolo di un consigliere provinciale è quello di ascoltare i territori, raccogliere le esigenze delle comunità e sollecitare risposte puntuali su questioni che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini», afferma il Capogruppo di "Provincia Democratica" in Consiglio provinciale.
Per Ciacco, la questione non riguarda soltanto l'asfalto. «La viabilità non è soltanto un tema infrastrutturale: significa sicurezza, servizi, lavoro e contrasto allo spopolamento delle aree interne».
Le due interrogazioni portano così in Consiglio provinciale infrastrutture che servono aree differenti ma condividono la stessa esigenza: trasformare programmazione e cantieri in collegamenti sicuri e pienamente utilizzabili dalle comunità.