2 ore fa:«Giulia non può più aspettare»: da oltre tre mesi senza letto e materasso antidecubito
4 ore fa:Ex tirocinanti, 266 calabresi ancora in attesa. Tucci: «Il Governo sblocchi le assunzioni»
Adesso:Torrenti e canaloni, Uva incalza gli Enti: «Basta rimpalli, bisogna intervenire prima delle emergenze»
1 ora fa:Sabato 3 ottobre torna “Carte in Dimora”: per la Calabria aprirà il Museo Amarelli
3 ore fa:Palazzo Nola rinasce dopo quarant’anni di abbandono. Garofalo: «Così recuperiamo la nostra identità»
4 ore fa:Un nuovo anno da coltivare: il Majorana riparte dalla vendemmia guardando al futuro
5 ore fa:Sanità calabrese, Greco porta la riforma in Commissione: «Le scelte tornino nelle sedi istituzionali»
2 ore fa:A Castrovillari la “Fiera delle Stagioni”: una giornata tra shopping, tradizioni e convivialità
30 minuti fa:Cariati, dopo 16 anni riapre Medicina Generale: dal 1° ottobre 20 posti letto
3 ore fa:Olio invenduto, la crisi arriva al Mimit. Rapani: «Aiuti anche ai frantoi, nessuno resti fuori»

Torrenti e canaloni, Uva incalza gli Enti: «Basta rimpalli, bisogna intervenire prima delle emergenze»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Prima capire chi deve intervenire, poi verificare fino in fondo le condizioni degli alvei e, dove necessario, programmare manutenzione e pulizia. Antonio Uva, consigliere comunale e provinciale, torna sulla situazione di torrenti, fossi e canaloni di Corigliano-Rossano e chiede agli Enti di superare l’incertezza sulle competenze.

Uva ha trasmesso una nuova nota alla Prefettura di Cosenza, alla Regione Calabria e alla Provincia di Cosenza, coinvolgendo per conoscenza anche Comune, Consorzio di Bonifica, Calabria Verde, Protezione Civile e Dipartimento di Prevenzione dell’Asp.

La questione era già stata sollevata nelle scorse settimane. Alle segnalazioni sono seguiti sopralluoghi del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp e, nei giorni 10 e 11 settembre, della Polizia provinciale di Cosenza, intervenuta su incarico del Settore Ambiente della Provincia.

Secondo quanto riferisce Uva, durante le verifiche sarebbe stata riscontrata in alcuni tratti la presenza di vegetazione, materiale inerte e depositi, tali da rendere difficoltoso l’accesso e quindi una completa ispezione degli alvei.

«Se in alcuni punti la presenza di vegetazione e materiale rende difficile persino completare le verifiche – osserva – bisogna innanzitutto mettere gli organismi competenti nelle condizioni di effettuare un accertamento completo».

Il nodo centrale resta però quello delle competenze. Uva chiede alla Regione di stabilire formalmente quali corsi d’acqua rientrino nella propria responsabilità e, in caso contrario, di indicare l’amministrazione competente. Alla Prefettura domanda invece di favorire il coordinamento istituzionale, mentre dalla Provincia attende gli esiti degli accertamenti della Polizia provinciale.

Il consigliere evita di associare automaticamente lo stato degli alvei a un rischio imminente. «Non faccio allarmismo – precisa –. Non spetta a me stabilire se esista un pericolo. Devono farlo gli organismi tecnici».

La richiesta è quella di una valutazione complessiva, accompagnata, qualora emergano criticità, da interventi di manutenzione, rimozione dei materiali e ripristino del regolare deflusso delle acque. Uva chiede inoltre di conoscere eventuali lavori già programmati, risorse disponibili, competenze e tempi.

Il punto, prima ancora della pulizia dei singoli corsi d’acqua, è dunque costruire una catena di responsabilità che non lasci zone grigie: perché la prevenzione funziona soltanto se si sa chi deve controllare, chi deve decidere e chi, quando serve, deve intervenire.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.