Cassano, topi nel plesso “Dalla Chiesa”: scuola chiusa due giorni, l’opposizione attacca
I consiglieri di minoranza richiamano l’ordinanza n. 111 del 16 settembre e sostengono di aver segnalato il problema già settimane fa con una Pec al sindaco: «La realtà supera la fantasia»
CASSANO JONIO – La scuola apre e, pochi giorni dopo, deve richiudere per la presenza di topi. È il caso del plesso “Dalla Chiesa”, finito al centro di una dura presa di posizione dei consiglieri di opposizione di Cassano Jonio. A disporre la chiusura per le giornate del 17 e 18 settembre, secondo quanto riportato dalla minoranza, è stata l’ordinanza sindacale n. 111 del 16 settembre 2026.
Il sindaco è Iacobini. «Non è una battuta – attaccano dall’opposizione –. La realtà sta superando la fantasia».
Il punto politico sollevato dalla minoranza riguarda soprattutto ciò che sarebbe accaduto prima della chiusura. Secondo i consiglieri di opposizione, infatti, la presenza dei roditori sarebbe stata già segnalata da alcuni operatori scolastici. Non solo: diverse settimane prima gli stessi esponenti di minoranza sostengono di aver trasmesso una Pec al sindaco per denunciare la presenza di topi sul territorio comunale.
«Non sono supposizioni: è tutto documentato dagli atti ufficiali», affermano. Secondo la loro ricostruzione, inizialmente il problema sarebbe stato sostanzialmente minimizzato. Da qui l’affondo: «Poi, improvvisamente, due giorni dopo l’apertura delle scuole, il problema diventa abbastanza serio da doverle chiudere».
Si tratta della ricostruzione fornita dall’opposizione, sulla quale non risultano al momento nel materiale a nostra disposizione repliche dell’Amministrazione.
La minoranza allarga poi il ragionamento alle condizioni igienico-sanitarie degli edifici pubblici. «La tutela dell’igiene, della sanità e dell’ambiente sono importanti su tutto il territorio comunale. Nelle scuole, frequentate anche dai più piccoli, devono essere al primo posto nella classifica dei servizi».
E chiude con una battuta destinata inevitabilmente ad alimentare lo scontro politico: «Forse non serve nemmeno fare opposizione. Basta lasciare parlare i documenti. E, qualche volta, anche i topi». L’opposizione esprime infine «affetto e vicinanza» alle famiglie e a quanti hanno dovuto affrontare il disagio provocato dalla chiusura del plesso.