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Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale

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CATANZARO – Una proposta di legge per rafforzare il contrasto alla tratta degli esseri umani e alle forme più gravi di sfruttamento, garantendo al tempo stesso percorsi di protezione e inclusione per le vittime. È l’iniziativa depositata in Consiglio regionale da Rosellina Madeo, che richiama l’attenzione sulla necessità di affrontare il fenomeno con strumenti normativi adeguati e una rete istituzionale efficace.

«La libertà è anche la possibilità di essere migliori, e noi abbiamo il diritto e il dovere di esserlo», afferma Madeo, spiegando che la proposta nasce sia dagli episodi recentemente emersi ad Amendolara sia dalle numerose situazioni che vedono donne attirate in Calabria con false promesse di lavoro e poi costrette a vivere sotto il peso del ricatto e dello sfruttamento.

Il testo, intitolato “Disposizioni per il coordinamento della rete regionale di contrasto alla tratta di esseri umani, alla riduzione del grave sfruttamento e per il sostegno all’inclusione sociale e lavorativa delle vittime”, punta a disciplinare il sistema regionale di prevenzione e contrasto del fenomeno, introducendo misure di tutela, assistenza e accompagnamento all’autonomia.

Secondo la consigliera regionale, il cambiamento deve passare attraverso le istituzioni e l’azione legislativa. «È nelle sedi opportune e attraverso le leggi che si possono cambiare le cose. Si possono e si devono cambiare, perché non voltarsi dall’altra parte significa assumere decisioni concrete», sottolinea.

Tra gli obiettivi principali della proposta vi è la creazione di forme strutturate di coordinamento tra servizi sociali, servizi sanitari, istituzioni scolastiche e autorità competenti, al fine di migliorare l’individuazione e la presa in carico delle vittime, con particolare attenzione ai minori coinvolti in situazioni di tratta o grave sfruttamento.

Un focus specifico è dedicato ai minori stranieri non accompagnati, alle donne vittime di sfruttamento sessuale e a tutte le persone che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità sociale ed economica.

L’iniziativa legislativa si inserisce nel più ampio percorso di sensibilizzazione e contrasto a fenomeni che continuano a interessare anche il territorio calabrese, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di prevenzione e offrire maggiori opportunità di protezione e reinserimento alle vittime.

«Restiamo umani, anche quando la barbarie e la violenza sembrano avere la meglio», conclude Madeo, ribadendo la necessità di una risposta istituzionale forte e coordinata contro ogni forma di sfruttamento della persona.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.