21 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
4 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
18 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
20 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
2 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
21 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
3 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
3 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
19 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
20 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»

Mandatoriccio, Iozzi vince sul filo: dopo la parità perfetta diventa sindaco per 16 voti

1 minuti di lettura

MANDATORICCIO – Alla fine, dopo una delle vicende elettorali più singolari degli ultimi anni, Mandatoriccio ha scelto. Sul filo del rasoio, dentro una sfida rimasta aperta fino all’ultima scheda, Cataldo Iozzi è il nuovo sindaco della cittadina della Sila Greca.

L’ex "leader maximo" della macchina burocratica comunale, per quasi quarant’anni dirigente e funzionario dell’Ente, conquista la fascia tricolore al ballottaggio con 914 voti, superando Teresa Maria Villella, che si ferma a 897 preferenze. La distanza finale è minima: appena 17 voti. Ma abbastanza per chiudere una partita che, al primo turno, non aveva prodotto né un vincitore né uno sconfitto.

Dal 852 a 852 al verdetto finale

Il dato più clamoroso resta quello da cui tutto è partito. Al primo turno, infatti, Mandatoriccio aveva consegnato una fotografia elettorale quasi irripetibile: 852 voti a 852. Parità perfetta. Zero voti di scarto. Due candidati, due blocchi elettorali, due metà esatte della stessa comunità.

Da lì il ritorno alle urne, evento straordinario per un comune sotto i 15mila abitanti, dove normalmente vince chi prende anche un solo voto in più. Il ballottaggio, in questi centri, scatta soltanto in caso di parità tra i candidati più votati. Ed è esattamente ciò che è accaduto a Mandatoriccio, diventato così il caso politico e statistico più particolare di questa tornata amministrativa nel Nord-Est Calabria.

Al secondo turno Iozzi è passato da 852 a 913 voti, guadagnando 61 preferenze rispetto alla prima tornata. Villella, invece, è cresciuta da 852 a 897 voti, aumentando il proprio consenso di 45 voti. Entrambi hanno allargato il bacino del primo turno, ma Iozzi è riuscito a mobilitare di più, costruendo proprio su quei voti aggiuntivi il margine decisivo della vittoria.

Anche il totale dei voti ai due candidati racconta una partecipazione più alta nella sfida finale: dai 1.704 voti complessivi del primo turno si passa ai 1.810 voti del ballottaggio, con 106 voti in più entrati nella partita decisiva.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.