Luigi Pantisano guida la Linke: il figlio di Cariati ai vertici della sinistra tedesca
Architetto, 46 anni, primo italo-tedesco alla guida di un partito in Germania. Le Lampare: «Orgogliosi di lui, fu al nostro fianco nella battaglia per l’ospedale»
CARIATI – Dalla comunità degli emigrati calabresi in Germania ai vertici della politica nazionale tedesca. È il percorso di Luigi Pantisano, architetto di 46 anni con origini cariatensi, eletto tra i nuovi leader della Die Linke, storico partito della sinistra tedesca.
La sua nomina assume un significato particolare anche per le sue radici familiari. I genitori, originari di Cariati, lasciarono la Calabria negli anni Sessanta per trasferirsi in Germania, seguendo il flusso migratorio che portò migliaia di lavoratori italiani nelle industrie tedesche. Pantisano è cresciuto tra due culture e ha mantenuto nel tempo un forte legame con il paese d’origine della sua famiglia, dove ha trascorso parte dell’infanzia insieme ai nonni.
Nel corso del congresso del partito svoltosi a Potsdam, il neo dirigente ha ricordato pubblicamente la propria storia familiare, sottolineando il sacrificio dei genitori emigrati e il valore dell’impegno sociale appreso in famiglia. Un richiamo alle proprie origini che ha trovato eco anche nella comunità calabrese e tra le realtà associative del territorio.
Tra i messaggi di congratulazioni figura quello del movimento Le Lampare BJC, protagonista negli anni delle mobilitazioni per la tutela dell’ospedale Vittorio Cosentino di Cariati. In una nota, il movimento ha espresso soddisfazione per l’elezione di Pantisano, definendola il riconoscimento di un percorso politico caratterizzato dall’attenzione ai diritti sociali, alla partecipazione democratica e alle questioni ambientali.
Le Lampare hanno inoltre ricordato il rapporto diretto che Pantisano ha mantenuto con Cariati e il sostegno offerto durante le iniziative in difesa del presidio sanitario cittadino. Un impegno che, secondo il movimento, testimonia la vicinanza del dirigente politico alle battaglie per i servizi essenziali e per il diritto alla salute nelle aree periferiche.
L’elezione di Luigi Pantisano rappresenta dunque una notizia che va oltre i confini della Germania e assume un valore particolare per la comunità cariatese e per molti calabresi emigrati all’estero. Una storia che intreccia integrazione, partecipazione politica e appartenenza alle proprie radici, portando un figlio dell’emigrazione calabrese ai vertici di una delle principali forze politiche tedesche.