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Grotte di Sant’Angelo, Russo: «Nessuna impresa cassanese per il punto ristoro. Un’occasione mancata per il territorio»

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CASSANO JONIO – Nessuna polemica contro l’azienda vincitrice, ma una riflessione sullo stato di salute del tessuto imprenditoriale locale e sulle condizioni offerte alle imprese del territorio. È questo il senso dell’intervento della consigliera di minoranza Sara Russo, che torna sulla recente assegnazione della concessione per la gestione del punto ristoro delle Grotte di Sant’Angelo.

Russo spiega di aver atteso la pubblicazione ufficiale degli atti prima di esprimere una posizione pubblica sulla vicenda. E proprio dalla lettura della documentazione emerge, secondo la consigliera, un elemento che merita attenzione: l'affidamento del servizio a un'impresa proveniente da un altro comune.

«Tengo a precisare – sottolinea – che questa non è assolutamente una critica nei confronti dell’azienda aggiudicataria, alla quale auguro buon lavoro e di diventare un punto di riferimento e di ritrovo per la nostra città. Tuttavia non posso nascondere la mia amarezza nel constatare che nessuna realtà imprenditoriale cassanese abbia colto o potuto cogliere questa opportunità».

Per l'esponente dell'opposizione il tema non riguarda tanto l'esito della procedura quanto le ragioni che hanno portato all'assenza di candidature locali.

«La vera questione – evidenzia – è capire perché il nostro territorio non sia stato in grado di esprimere proposte alternative. Dobbiamo interrogarci se stiamo creando le condizioni giuste affinché le imprese locali possano investire, crescere e partecipare attivamente alla vita economica della città».

Russo richiama poi un ulteriore aspetto contenuto nel bando, relativo ai requisiti richiesti ai partecipanti. In particolare fa riferimento all'iscrizione alla White List istituita presso la Prefettura.

Secondo quanto osservato dalla consigliera, consultando gli elenchi pubblici non risulterebbe l'iscrizione dell'impresa aggiudicataria. Circostanza che, precisa, potrebbe essere spiegata dalla presentazione della semplice richiesta di iscrizione, prevista tra le condizioni ammesse dal bando.

«Sarà certamente stata presentata la domanda – osserva – ma viene spontaneo chiedersi se tale requisito fosse effettivamente indispensabile per la natura dell'affidamento oppure se abbia finito per restringere inutilmente la platea dei potenziali partecipanti».

Da qui la riflessione politica. Secondo Russo, se il requisito non fosse stato strettamente necessario, considerando che si tratta di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande e non di ristorazione in senso stretto, si sarebbe potuto valutare un'impostazione diversa per favorire una partecipazione più ampia.

«Credo che il compito della politica sia proprio questo – conclude –: valorizzare le energie del territorio, sostenere il tessuto economico locale e fare in modo che le opportunità generate dal nostro comune possano tradursi, il più possibile, in sviluppo e occupazione per i cittadini».

Un intervento che riporta al centro il tema della valorizzazione delle Grotte di Sant’Angelo, uno dei principali attrattori turistici del territorio cassanese, e che rilancia il dibattito sul rapporto tra investimenti pubblici, opportunità economiche e ricadute concrete per la comunità locale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.