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FILLEA CGIL Calabria approva il bilancio consuntivo 2025: lavoro, diritti e sviluppo al centro del confronto

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COSENZA - Si è svolta oggi, presso la sede dello SPI CGIL Calabria, l’Assemblea Generale della FILLEA CGIL Calabria per l’approvazione del bilancio consuntivo 2025. Una giornata intensa, caratterizzata da un lungo e partecipato dibattito che ha coinvolto dirigenti, delegate e delegati nell’analisi della situazione politico-sindacale e delle condizioni del lavoro nella nostra regione.

Nel corso dei lavori è emersa una forte preoccupazione per il quadro politico ed economico nazionale, giudicato incapace di affrontare in modo adeguato le principali emergenze sociali del Paese. Al centro della discussione il progressivo impoverimento di lavoratrici, lavoratori e pensionati, dovuto alla perdita del potere d’acquisto, all’aumento delle disuguaglianze e alla diffusione della precarietà lavorativa.

La FILLEA CGIL Calabria ha evidenziato come le misure adottate dal Governo in materia economica e sociale risultino insufficienti a sostenere una reale crescita dell’occupazione stabile e di qualità. Particolare attenzione è stata dedicata alla questione salariale: i salari italiani continuano infatti a collocarsi tra i più bassi d’Europa in rapporto al costo della vita, mentre gli effetti dell’inflazione degli ultimi anni hanno aggravato le difficoltà delle famiglie.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della sicurezza sul lavoro. Il numero ancora elevato di infortuni e morti nei luoghi di lavoro rappresenta una vera emergenza nazionale che richiede investimenti strutturali nei controlli, nella prevenzione e nella formazione. Per la categoria delle costruzioni, la tutela della salute e della sicurezza continua a rappresentare una priorità assoluta.

L’Assemblea ha ribadito la necessità di rilanciare politiche fondate sulla centralità del lavoro, sul rafforzamento della contrattazione collettiva, sulla tutela dei diritti e sulla lotta alla precarietà. Fondamentali, secondo la FILLEA CGIL Calabria, restano gli investimenti pubblici in infrastrutture, scuola, sanità e transizione ambientale, strumenti indispensabili per costruire un modello di sviluppo più equo, inclusivo e sostenibile.

Particolare preoccupazione è stata espressa anche sul tema del diritto all’abitare. L’emergenza casa coinvolge ormai non solo le fasce più fragili della popolazione, ma anche lavoratrici, lavoratori, giovani e pensionati che incontrano crescenti difficoltà nell’accesso a un alloggio dignitoso a costi sostenibili. L’aumento dei canoni di locazione, la carenza di edilizia residenziale pubblica e la riduzione degli investimenti nelle politiche abitative stanno infatti alimentando nuove forme di disagio sociale ed esclusione.

Un ulteriore focus è stato dedicato alle politiche migratorie. Secondo la FILLEA CGIL Calabria, l’approccio prevalentemente emergenziale adottato negli ultimi anni non risponde alle reali esigenze di integrazione sociale e lavorativa. I migranti rappresentano una componente essenziale del mondo del lavoro e contribuiscono in maniera significativa a numerosi settori produttivi, compreso quello delle costruzioni. Garantire accesso ai diritti, alla casa, al lavoro regolare e ai servizi significa contrastare sfruttamento, lavoro nero e dumping contrattuale, tutelando l’intero sistema produttivo.

Nel corso del dibattito è stato inoltre ribadito che la Calabria non può continuare a vivere di emergenze. Serve una programmazione capace di investire preventivamente in servizi sociali, legalità, presidio del territorio, inclusione e lavoro stabile. Le tragedie non possono essere l’unico momento in cui le istituzioni intervengono.

Infine, l’Assemblea ha posto l’attenzione sulle grandi opere e sui servizi essenziali per il territorio regionale. Su sanità, alta velocità ferroviaria e SS106 servono risultati concreti e verificabili. I lavoratori edili stanno contribuendo alla realizzazione delle infrastrutture strategiche della Calabria, ma è necessario che la politica garantisca tempi certi, risorse adeguate, legalità nei cantieri e occupazione stabile.

Dopo anni di commissariamenti, ritardi e annunci, la Calabria ha diritto a vedere ospedali aperti, infrastrutture completate e servizi funzionanti. È questa la sfida che la FILLEA CGIL Calabria rilancia con forza al termine della propria Assemblea Generale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.