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Città Pulita, il Comune di Crosia chiarisce: «Sentenza non definitiva, abbiamo già presentato ricorso in appello»

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CROSIA - La vicenda giudiziaria tra il Comune di Crosia e la cooperativa Città Pulita continua a far discutere. Dopo la notizia della sentenza emessa dal Tribunale di Castrovillari che ha riconosciuto alla società un indennizzo superiore a un milione di euro per ingiustificato arricchimento, l'Amministrazione comunale interviene per fare chiarezza e rassicurare la cittadinanza.

Da Palazzo di Città viene precisato innanzitutto che la decisione del giudice non è definitiva. L'Ente, infatti, ha già impugnato il provvedimento e la controversia sarà ora esaminata dalla Corte d'Appello. «La vicenda giudiziaria è ancora in corso e non esiste alcuna decisione definitiva», sottolinea l'Amministrazione, invitando a una lettura prudente della questione.

Nel chiarimento diffuso dal Comune viene evidenziato come il contenzioso non abbia origine nell'attuale consiliatura. Secondo quanto spiegato dall'esecutivo, i fatti oggetto della causa riguarderebbero un arco temporale di circa dieci anni antecedente all'insediamento dell'attuale amministrazione, allora guidata dal sindaco Antonio Russo. L'attuale governo cittadino si è insediato nel 2024 trovando una causa già avviata e pendente da tempo.

Per questo motivo l'Amministrazione rivendica di aver ereditato una situazione complessa, affrontata con l'obiettivo di tutelare gli interessi dell'Ente e della collettività. Un altro aspetto evidenziato riguarda le eventuali ricadute economiche della vicenda.

Le somme oggetto del contenzioso, spiegano dal Comune, rientrerebbero nelle competenze dell'Organo Straordinario di Liquidazione (OSL), trattandosi di poste riferibili a periodi precedenti alla dichiarazione di dissesto finanziario.

Una precisazione che mira a delimitare il perimetro amministrativo e contabile della controversia, distinguendo le responsabilità gestionali attuali da quelle riferite al passato.

L'Amministrazione fa sapere inoltre di aver affidato la difesa dell'Ente a un nuovo professionista, in sostituzione del precedente legale che, secondo quanto riportato nella nota, all'epoca dei fatti ricopriva anche il ruolo di consigliere di maggioranza e oggi siede tra i banchi dell'opposizione. Parallelamente, il Comune rivendica di aver aperto un canale di confronto diretto con i rappresentanti della cooperativa Città Pulita, nel tentativo di verificare la possibilità di una soluzione condivisa della controversia.

«Un'iniziativa concreta – si legge nella nota – che dimostra la volontà di affrontare e risolvere le problematiche ereditate, tutelando al tempo stesso gli interessi del Comune e della collettività».

La linea dell'Amministrazione resta dunque quella della prudenza e della difesa delle proprie ragioni nelle sedi giudiziarie competenti. La partita, almeno sul piano processuale, è tutt'altro che chiusa. Sarà infatti la Corte d'Appello a pronunciarsi sulla vicenda che continua ad alimentare il dibattito politico e amministrativo a Crosia, in un contesto già segnato dalle delicate questioni finanziarie dell'Ente.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.