4 ore fa:Crosia punta sul compostaggio domestico: in arrivo 300 compostiere gratuite per le famiglie
1 ora fa:Nuoto, PalaEventi Body Fitness protagonista alle ASIADI 2026: medaglie, entusiasmo e una squadra che cresce
30 minuti fa:Baby gang e violenza, l'allarme della pedagogista Renzo: «È il fallimento educativo degli adulti»
1 ora fa:Il Giro Next Gen attraversa Cassano: martedì la carovana rosa tra Sibari, Lauropoli e centro storico
2 ore fa:L’estate che non arriva più
3 ore fa:Co-Ro, droga nascosta in casa e in cantina: 19enne arrestato dalla Polizia
2 ore fa:Sila-Mare, il gruppo di opposizione: «Opera snaturata, Longobucco penalizzata»
3 ore fa:Cariati, il Festival delle Culture unisce popoli e storie: «Mille voci, un solo cuore per la pace»
1 ora fa:La Sibaritide si interroga sul futuro: a Cassano un confronto su turismo, innovazione e identità digitale
Adesso:Bollo auto, Baldino attacca Occhiuto: «Quando lo proponeva Tridico era propaganda, oggi è un'idea geniale»

Bollo auto, Baldino attacca Occhiuto: «Quando lo proponeva Tridico era propaganda, oggi è un'idea geniale»

1 minuti di lettura

ROMA - La proposta di abolire il bollo auto a livello nazionale rilancia lo scontro politico tra Movimento 5 Stelle e centrodestra in Calabria. A puntare il dito contro il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, è la vicepresidente del M5S Vittoria Baldino, che accusa il governatore di aver fatto propria una proposta che in passato aveva duramente contestato.

Secondo l'esponente pentastellata, infatti, la posizione espressa oggi da Occhiuto sarebbe in netta contraddizione con quanto sostenuto durante l'ultima campagna elettorale per le Regionali calabresi.

«C'è qualcosa di grottesco nel leggere oggi Roberto Occhiuto che propone l'abolizione del bollo auto a livello nazionale», afferma Baldino in una nota.

La parlamentare ricorda come l'ex candidato governatore del M5S, Pasquale Tridico, avesse proposto una sospensione temporanea del bollo auto in Calabria come misura compensativa per i disagi subiti dagli automobilisti a causa delle carenze infrastrutturali regionali.

Una proposta che, secondo Baldino, all'epoca sarebbe stata liquidata da Occhiuto come irrealizzabile e propagandistica. «Oggi invece – sostiene la vicepresidente del Movimento 5 Stelle – il presidente della Regione ripropone la stessa misura presentandola come una grande intuizione politica».

Al centro dell'intervento c'è soprattutto il tema della mobilità in Calabria. Per Baldino la proposta avanzata da Tridico nasceva dalla necessità di dare una risposta concreta ai cittadini costretti ogni giorno a confrontarsi con strade dissestate, cantieri irrisolti e collegamenti inadeguati.

«Migliaia di calabresi pagano ogni anno il bollo per utilizzare una rete infrastrutturale che non garantisce standard adeguati di sicurezza e mobilità», evidenzia la parlamentare.

Nel suo intervento l'esponente pentastellata richiama anche la situazione della Strada Statale 106, spesso al centro del dibattito regionale per le criticità legate alla sicurezza, oltre alle condizioni di numerose arterie provinciali che attendono interventi di manutenzione e ammodernamento.

Da qui l'invito rivolto al governatore a valutare misure concrete per i cittadini calabresi prima di avanzare proposte di carattere nazionale.

«Prima di proporre l'abolizione del bollo agli italiani – afferma Baldino – Occhiuto dovrebbe spiegare ai calabresi perché non applica una misura simile nella nostra regione, come avviene già in altre realtà italiane».

La vicepresidente del M5S cita infatti alcune regioni che prevedono forme di esenzione o agevolazione sul tributo automobilistico, sostenendo che la Calabria potrebbe seguire la stessa strada.

L'attacco politico si conclude con una stoccata diretta al presidente della Regione. «Copiare è lecito. Ma almeno potrebbe farlo con un po' di pudore», conclude Baldino. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.