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Acqua a singhiozzo e reti colabrodo, Madeo incalza SoRiCal: «La Calabria non può vivere in emergenza permanente»

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CORIGLIANO-ROSSANO - La Calabria continua a fare i conti con un’emergenza che, ormai, rischia di diventare normalità. Guasti improvvisi, interruzioni del servizio e reti idriche sempre più fragili alimentano il malcontento dei cittadini, soprattutto nei mesi estivi, quando la richiesta d’acqua aumenta e le criticità emergono con maggiore evidenza.

A riportare il tema al centro del dibattito politico è la consigliera regionale e presidente del Consiglio comunale di Corigliano-Rossano, Rosellina Madeo, che ha annunciato il deposito di un’interrogazione per chiedere chiarimenti sullo stato della rete idrica regionale e sulle attività di SoRiCal, la società che gestisce il servizio idrico calabrese.

«La città in cui sono presidente del Consiglio comunale, Corigliano-Rossano, è alla sete così come moltissime aree della Calabria» afferma Madeo, denunciando una situazione che, a suo giudizio, non può più essere affrontata esclusivamente attraverso interventi emergenziali.

Secondo la consigliera regionale, i continui disservizi e le ripetute comunicazioni relative a guasti e perdite rappresentano il sintomo di un problema strutturale mai realmente risolto. Madeo richiama i dati che certificano una dispersione d’acqua tra le più alte d’Italia. Secondo le rilevazioni Istat, infatti, in Calabria si perde oltre il 50% dell’acqua immessa nelle condotte, mentre nella provincia di Cosenza la percentuale supera addirittura il 66%.

«Siamo costantemente in emergenza a correre per riparare questo o quel guasto e, nel mentre si aggiusta una perdita, se ne verifica un’altra» sostiene il consigliere regionale, evidenziando come gli interventi tampone adottati finora non abbiano prodotto risultati concreti. Da qui la richiesta di un cambio di approccio: meno gestione dell’emergenza e più programmazione.

L’atto ispettivo depositato in Consiglio regionale punta a fare chiarezza sulle strategie future della società idrica e della Giunta regionale. Madeo chiede di conoscere quali misure immediate si intendano adottare per fronteggiare i continui guasti che stanno interessando diversi territori della Calabria, ma soprattutto quali siano gli investimenti programmati per il reale ammodernamento delle infrastrutture.

«Bisogna agire di prevenzione, non di cura» ribadisce, criticando quella che definisce una distanza crescente tra gli annunci e la realtà vissuta quotidianamente dai cittadini. Nel suo intervento la consigliere ricorda anche di aver proposto nei mesi scorsi una commissione d’inchiesta regionale sul sistema idrico calabrese, senza però ottenere riscontri.

La questione acqua continua a rappresentare una delle sfide più delicate per la Calabria. Una condizione che, per molti cittadini, non è più accettabile. Perché l’acqua non è un servizio qualsiasi, ma un diritto essenziale che una regione moderna dovrebbe essere in grado di garantire senza interruzioni e senza alibi.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.