2 Giugno, il sindaco Labonia a Cosenza: «Dalle donne della Repubblica la forza per raggiungere le aree interne e i piccoli comuni»
In occasione dell’80° anniversario della Fondazione della Repubblica, la prima cittadina di Pietrapaola richiama il valore del protagonismo femminile
PIETRAPAOLA– La Repubblica italiana è nata anche grazie al coraggio delle donne. Furono loro, per la prima volta, ad esercitare il diritto di voto nel referendum del 2 giugno 1946, contribuendo a scrivere una delle pagine più importanti della storia nazionale. Ottant’anni dopo, quello stesso protagonismo continua a vivere nelle istituzioni e nelle comunità locali, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne, dove tante donne amministratrici sono oggi chiamate a custodire territori, contrastare lo spopolamento e costruire nuove opportunità di sviluppo.
È questo il messaggio lanciato dalla sindaca di Pietrapaola, Manuela Labonia, che stamani ha preso parte a Cosenza alla cerimonia celebrativa dell’80° anniversario della Fondazione della Repubblica, svoltasi in Piazza XI Settembre su invito di S.E. il Prefetto Rosa Maria Padovano.
Nel corso della manifestazione sono state consegnate le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia.
Per Labonia, la Festa della Repubblica rappresenta anche un’occasione per ribadire il ruolo fondamentale dei piccoli comuni come presìdi dello Stato.
«Amministrare una comunità dell’entroterra – sottolinea la sindaca – significa garantire prossimità, ascolto e rappresentanza in territori che chiedono pari dignità istituzionale e maggiore attenzione nelle politiche pubbliche».
La presenza di Pietrapaola, insieme agli altri piccoli centri della provincia, assume dunque un valore simbolico e istituzionale importante, portando dentro le celebrazioni repubblicane anche la voce delle comunità più piccole.
«La nostra Nazione è più forte quando sa riconoscere la bellezza che resiste nelle periferie e nelle aree interne – conclude Labonia –. Non una bellezza da cartolina, ma quella che ogni giorno va governata: servizi da garantire, comunità da tenere unite, patrimoni da custodire, diritti da rendere accessibili anche lontano dai grandi centri».