Sanità a Sibari, Avanti PSI: «Basta propaganda, servono servizi reali»
Il movimento socialista accusa la maggioranza di fare propaganda sulla sanità e chiede investimenti reali per garantire assistenza e sicurezza ai cittadini
CASSANO JONIO – «A Cassano all'Ionio il problema non è soltanto la carenza dei servizi sanitari, ma il tentativo di trasformare ogni misura minima in una presunta conquista storica». È quanto affermano i Socialisti di Avanti PSI Cassano-Sibari intervenendo nel dibattito sulla nuova postazione del 118 prevista a Sibari.
Secondo il movimento socialista, l'entusiasmo manifestato dalla maggioranza amministrativa e dalle forze politiche che la sostengono sarebbe sproporzionato rispetto ai risultati effettivamente raggiunti.
«Si presenta come un grande successo l'attivazione di una postazione 118 non medicalizzata – dichiarano i socialisti – quando il territorio continua a convivere con gravi criticità sanitarie. Dietro parole come potenziamento e rilancio resta una realtà che i cittadini conoscono bene: una sanità territoriale fragile, servizi spesso insufficienti e una crescente difficoltà nell'accesso alle cure».
Nel comunicato viene inoltre richiamata la vicenda della clinica Madonna delle Grazie di Sibari, struttura che per anni ha rappresentato un importante punto di riferimento sanitario per l'intero comprensorio dell'Alto Ionio cosentino.
«La chiusura della clinica Madonna delle Grazie – sottolineano da Avanti PSI – rappresenta ancora oggi una ferita aperta per il territorio. Quella struttura, che per decenni ha garantito servizi essenziali ai cittadini, è diventata il simbolo di una stagione politica che non è stata in grado di costruire una prospettiva concreta per la sanità locale».
I socialisti contestano inoltre quella che definiscono una narrazione eccessivamente ottimistica rispetto alla situazione attuale, evidenziando le difficoltà legate alla continuità assistenziale e alla carenza di servizi territoriali.
«Mentre si celebrano annunci e conferenze stampa – prosegue la nota – persistono problemi che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle persone. In molte aree del territorio permane la mancanza di un'assistenza sanitaria adeguata e continua, con cittadini costretti spesso a spostarsi per ottenere prestazioni e visite mediche».
Per Avanti PSI la questione sanitaria deve tornare al centro dell'agenda politica attraverso interventi strutturali e non mediante iniziative che, pur positive, non possono essere considerate risolutive.
«La salute non può essere ridotta a uno slogan o a uno strumento di propaganda. Per affrontare realmente l'emergenza sanitaria del territorio servono medici, servizi territoriali efficienti, assistenza domiciliare, investimenti concreti e una programmazione seria della sanità pubblica. I cittadini non chiedono privilegi né promesse irrealizzabili: chiedono semplicemente dignità, sicurezza e il pieno rispetto del diritto alla salute».
«Sibari – concludono i Socialisti di Avanti PSI Cassano-Sibari – non può continuare a essere considerata una periferia da ricordare durante le campagne elettorali e da dimenticare quando si tratta di programmare investimenti e servizi. È arrivato il momento di passare dagli annunci ai fatti».