De Gaio: «Nessun confronto al buio: i cittadini hanno il diritto di vedere la squadra di governo»
La candidata di Castrovillari chiede un dibattito pubblico con la partecipazione dei consiglieri che comporranno le future maggioranze: «I cittadini hanno il diritto di conoscere chi governerà realmente la città»
CASTROVILLARI - «La democrazia è partecipazione, trasparenza e, soprattutto, confronto aperto. Rifiutare un dibattito pubblico significa sottrarsi al giudizio dei cittadini e nascondere la squadra che si candida a governare. Per questo voglio chiarire un punto fondamentale: la mia presenza a un confronto pubblico è strettamente legata e subordinata alla contemporanea presenza dei consiglieri eletti che comporranno la futura maggioranza. Non ha senso un dibattito limitato ai soli candidati sindaco: gli elettori devono poter valutare l'intera squadra, non un uomo solo al comando».
Il candidato sindaco interviene con fermezza sulla gestione del dibattito politico in vista del ballottaggio a Castrovillari, tracciando una linea netta rispetto alla proposta del competitor.
«Il mio competitor — continua De Gaio — ha scelto di camminare nel solco tracciato dalla vecchia amministrazione, di cui del resto ha fatto parte attivamente, con il chiaro obiettivo di restaurare la logica dell'"uomo solo al comando" ereditata dal suo predecessore; un isolamento politico e amministrativo per cui Castrovillari ha già pagato un prezzo troppo alto.
Ho impostato la mia campagna elettorale, sin dal primo giorno e per tutto il primo turno, su un principio cardine che è il gioco di squadra, perché non credo nei leader solitari ma nelle competenze diffuse. Con il primo turno i cittadini hanno già delineato la composizione generale del Consiglio Comunale, ma è ora, con il voto di ballottaggio, che si decide quale schieramento diventerà la maggioranza di governo e chi siederà concretamente sui banchi per amministrare la città».
«È giusto, oltre che doveroso, che gli elettori conoscano l'esatta fisionomia della maggioranza che scaturirà dalle urne nei due rispettivi scenari di vittoria, poiché è proprio insieme ai consiglieri di governo che si decide il futuro della città e si amministra, non da soli.
Io non mi sottraggo e non mi sono mai sottratta al confronto, avendo partecipato al primo turno a diversi incontri , nella convinzione che il faccia a faccia sia un dovere verso gli elettori. Reputo imprescindibile e non negoziabile che la cittadinanza possa valutare contemporaneamente i consiglieri che comporranno la futura maggioranza.»
La proposta politica della coalizione si fonda su pilastri chiari, a partire da una squadra di governo che sarà composta da giovani, professionisti e figure esperte pronti a mettere le proprie capacità al servizio della comunità. L'obiettivo è garantire una trasparenza totale, mostrando chiaramente ai cittadini da quali volti e da quali competenze sarà guidato il futuro Consiglio Comunale e permettendo una valutazione complessiva del progetto che non sia limitata alla sola figura del Sindaco.
«Sfuggire al confronto sul piano dei consiglieri che entreranno a far parte del governo cittadino la dice lunga sul modello che il mio competitor ha in mente: se i cittadini dovessero affidargli la guida della città ci troveremmo di fronte a una gestione solitaria, priva di quel dibattito interno che è la vera linfa della buona amministrazione, secondo il classico schema del "cambiare tutto per non cambiare nulla". Questo è un rischio che Castrovillari oggi non può assolutamente permettersi.
Il voto di domenica prossima rappresenta quindi un bivio cruciale: da un lato la continuità con un passato accentratore e chiuso nelle stanze del potere, dall'altro un progetto aperto, plurale e guidato da una squadra di consiglieri pronti a formare la nuova maggioranza e a governare insieme, alla luce del sole».