Cassano Ionio, si dimette il coordinatore di Fratelli d’Italia Giuseppe Graziadio
Lascia dopo otto anni alla guida del circolo cittadino: «Scelta legata a motivi familiari e professionali». Ma avverte: «Non è una resa»
CASSANO JONIO - Cambio ai vertici del circolo cittadino di Fratelli d’Italia a Cassano all’Ionio. Giuseppe Graziadio ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di coordinatore locale del partito, incarico che ricopriva da diversi anni e con il quale ha accompagnato la crescita della formazione politica sul territorio.
Nella lettera indirizzata agli organi provinciali del partito, Graziadio spiega che la decisione nasce «esclusivamente da motivazioni di carattere familiare e professionale», che al momento non gli consentono di garantire la presenza e la continuità richieste da un ruolo di guida politica.
Il dirigente ricorda il percorso compiuto negli ultimi anni dal partito, sottolineando come quando Fratelli d’Italia era ancora una realtà politica di dimensioni ridotte, il circolo cassanese abbia contribuito alla costruzione e al radicamento della forza politica sul territorio. «Oggi quel progetto è diventato il primo partito d’Italia», evidenzia nella comunicazione.
Nel bilancio della sua esperienza alla guida del circolo, Graziadio richiama anche i risultati raggiunti sul piano organizzativo e politico, tra cui la crescita del numero di iscritti e l’adesione al partito della consigliera comunale Anna Maria Bianchi, che ha rafforzato la presenza istituzionale di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Cassano.
Le dimissioni, precisa però l’ormai ex coordinatore, riguardano soltanto il ruolo formale di guida del circolo. Graziadio continuerà infatti a far parte della dirigenza locale del partito e a contribuire all’attività politica con lo stesso impegno degli anni passati. «La mia scelta – scrive – non è una resa ma un atto di maturità e coerenza nell’interesse del partito e della sua crescita».
Il futuro del circolo sarà ora affidato agli organismi provinciali di Fratelli d’Italia, che dovranno individuare una soluzione transitoria, probabilmente attraverso la nomina di un commissario, in attesa della celebrazione di un congresso cittadino chiamato a eleggere la nuova guida del partito a Cassano.