Calabria, 3 milioni per le donne oncologiche: fino a 10mila euro con “Un Passo in Più”
Al via dal 18 marzo le domande online per il contributo a fondo perduto destinato alle pazienti in difficoltà economica
REGGIO CALABRIA - «Un passo in più» per sostenere le donne che affrontano un percorso oncologico: a partire da mercoledì 18 marzo sarà possibile presentare le domande per accedere al programma promosso dalla Regione Calabria, con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro destinata a contrastare la cosiddetta tossicità finanziaria legata alla malattia. Ad annunciarlo è l’assessore regionale al Welfare e alle Politiche sociali, Pasqualina Straface, che ha seguito l’intero iter della misura, presentata nei mesi scorsi in Consiglio regionale insieme al presidente Roberto Occhiuto.
«Una misura straordinaria dall’alto valore umano, prima ancora che politico; concreta, fortemente voluta e oggi finalmente pronta a diventare operativa», afferma Pasqualina Straface, sottolineando come da domani sarà attiva la piattaforma online per l’invio delle richieste. Il programma «Un Passo in Più» è rivolto alle donne affette da patologie oncologiche che si trovano in condizioni di vulnerabilità economica e punta a offrire un sostegno concreto per affrontare le spese legate alle cure.
«Questo intervento – prosegue Pasqualina Straface – non è un semplice atto amministrativo. È una scelta politica e umana precisa. È la decisione di stare accanto alle donne nel momento più difficile della loro vita, quando alla sofferenza della malattia si aggiunge il peso economico». La misura, viene spiegato, rappresenta un intervento innovativo di welfare attivo, pensato per coprire tutte le spese connesse al percorso di cura, incluse quelle per l’assistenza e il supporto familiare, spesso garantito dai caregiver.
Ogni anno in Calabria oltre 2.000 donne ricevono una diagnosi di tumore e, come evidenzia l’assessore, «alla sofferenza fisica si aggiunge un impatto economico pesantissimo: viaggi, terapie, ticket, spese impreviste, sospensione del lavoro». Il contributo previsto può arrivare fino a 10.000 euro, modulato in base all’Isee, ed è a fondo perduto, non soggetto a imposizione fiscale, erogato con procedura a sportello e in grado di coprire fino al 100% delle spese ammissibili. «Non è assistenzialismo: è welfare attivo. È un modello che integra sostegno economico e costruzione di comunità», rimarca Pasqualina Straface.
L’assessore insiste anche sul valore umano dell’iniziativa: «Prima ancora che un provvedimento politico, “Un Passo in Più” è un segnale di vicinanza reale. Significa dire a queste donne che la Regione non le lascia sole, non solo nelle strutture sanitarie ma nella quotidianità, nelle difficoltà concrete».
Il progetto, realizzato in partenariato istituzionale con l’Ente nazionale per il Microcredito, è finanziato nell’ambito del Pr Calabria Fesr Fse+ 2021–2027, Priorità 4INCL, Azione 4.k.1, in coerenza con l’obiettivo specifico ES04.11 del Fse+, finalizzato a rendere più inclusivi e moderni i sistemi di protezione sociale.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 18 marzo attraverso la piattaforma online dedicata, dove sono disponibili anche i contatti dell’helpdesk per supportare le utenti nella compilazione. Saranno richiesti pochi documenti, tra cui un certificato medico, mentre il resto della procedura sarà interamente digitalizzato per agevolare l’accesso alla misura.