Villapiana, arriva il commissario prefettizio: Alberico Gentile alla guida fino alle elezioni
La nomina arriva a seguito della conclusione anticipata della consiliatura guidata dal sindaco Vincenzo Ventimiglia, interrotta dopo appena 19 mesi per effetto delle dimissioni contestuali di otto consiglieri comunali
VILLAPIANA - Sarà Alberico Gentile il commissario prefettizio chiamato a reggere le sorti del Comune di Villapiana fino allo svolgimento delle prossime elezioni amministrative. La nomina arriva a seguito della conclusione anticipata della consiliatura guidata dal sindaco Vincenzo Ventimiglia, interrotta dopo appena 19 mesi per effetto delle dimissioni contestuali di otto consiglieri comunali, quattro appartenenti alla maggioranza e quattro all’opposizione.
Con la firma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha sancito lo scioglimento del Consiglio comunale, e su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano ha affidato l’incarico al viceprefetto a riposo Alberico Gentile. In attesa del decreto formale di scioglimento, Gentile si è già insediato ieri a Palazzo di Città, alla presenza e con il supporto del segretario generale Nicola Middonno, assumendo ufficialmente le funzioni commissariali.
Il commissario eserciterà temporaneamente tutti i poteri spettanti al sindaco, alla giunta e al consiglio comunale, garantendo la gestione ordinaria dell’ente e la continuità amministrativa in una fase particolarmente delicata. Tra le principali questioni che lo attendono figurano i dossier relativi alla Bsv, la società in house del Comune, alle prese con criticità economiche che coinvolgono lavoratori e fornitori non ancora saldati, e la complessa vicenda legata al Gse, tema annoso che richiede competenza istituzionale e capacità di mediazione.
Originario di Polla, in provincia di Salerno, Alberico Gentile compirà 74 anni il prossimo 5 febbraio. Nel corso della sua lunga carriera nella pubblica amministrazione ha ricoperto incarichi di rilievo, distinguendosi per rigore, professionalità e forte senso dello Stato. Nel territorio lucano è ricordato per l’esperienza da commissario del Comune di Senise, dove ha lasciato un segno apprezzato per equilibrio e correttezza amministrativa.
Ora tocca a lui accompagnare Villapiana in questa fase di transizione, traghettando l’ente verso il ritorno alle urne e alla piena normalità democratica.
fonte: Gazzetta del Sud