5 ore fa:Memorial Tommaso Manuel Leone, allo “Stefano Rizzo” due giorni di calcio e ricordo
1 ora fa:“Dalla speranza all’azione”: al via la Settimana Laudato Si’ 2026 a San Benedetto
4 ore fa:Campana, Chiarello sale sul palco elettorale inscenando Pinocchio: «Meglio la satira delle offese»
4 ore fa:San Francesco di Paola diventa un “history game”: studenti del San Nilo e dell’Amarelli tra mappe, storia e territorio
5 ore fa:Longobucco, un milione per mettere in sicurezza i versanti del Macrocioli: il progetto verso la gara
23 minuti fa:Marina di Sibari accende l’estate: con “Summer Begin” commercianti in campo per rilanciare la stagione
2 ore fa:Morti sul lavoro, Laghi: «Non possiamo continuare a contare in silenzio»
1 ora fa:BEI e Mezzogiorno, Tridico: «Le regioni del Sud devono fare squadra per intercettare i fondi europei»
3 ore fa:Fratelli d’Italia apre i Dipartimenti alla città: nasce “Miglioriamo Corigliano Rossano”
43 minuti fa:Danza, il Centro Margherita porta al Metropol “Pinocchio” e “Pangea”

Malattie rare, Laghi : «I percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali sono il vero banco di prova del Piano regionale»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Il consigliere regionale e segretario questore Ferdinando Laghi ha presentato un'interrogazione a risposta scritta per fare piena luce sullo stato di attuazione dei Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali (PDTA) e sull'implementazione del Piano Regionale Malattie Rare 2024–2026.

«Le malattie rare rappresentano un insieme eterogeneo di patologie spesso croniche, progressive e ad elevato impatto clinico, assistenziale e sociale - afferma Laghi - richiedono percorsi di diagnosi, cura e assistenza delicati e importanti. La risposta del sistema sanitario regionale non può essere frammentata o territorialmente disomogenea».

Nel richiamare il Piano Regionale approvato dalla Regione Calabria, in attuazione della normativa nazionale, il segretario questore del consigliere regionale sottolinea che «i PDTA sono lo strumento fondamentale per rendere effettivi gli obiettivi di diagnosi precoce, presa in carico globale, continuità assistenziale ed equità di accesso alle cure».

Laghi ricorda inoltre che «le prestazioni sanitarie e sociosanitarie rivolte alle persone con malattie rare rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza e devono essere perciò garantite in modo uniforme e appropriato sull'intero territorio regionale, senza costringere pazienti e famiglie a percorsi a ostacoli o a migrazioni sanitarie».

«Per "rare" - evidenzia Laghi - si intende un ampio "ventaglio" di patologie che coinvolge, nella realtà, complessivamente un numero rilevante di persone e di famiglie, spesso costrette ad affrontare problemi quotidiani di enorme complessità, soprattutto quando i pazienti sono in età pediatrica (come di norma accade) con ricadute sociali, economiche e organizzative molto pesanti».

Con l'interrogazione, il consigliere chiede alla Giunta di chiarire «quali PDTA risultino ad oggi adottati, in fase di adozione o programmati e quale sia lo stato complessivo di attuazione del Piano regionale, con particolare riferimento al funzionamento della rete delle malattie rare, al coordinamento tra ospedale e territorio, all'operatività del Registro regionale, all'accesso ai farmaci, al coinvolgimento delle associazioni dei pazienti, alle attività di monitoraggio e formazione e alle risorse dedicate».

«Il Piano non è un adempimento formale - conclude Laghi - ma deve porsi come obiettivo, ovviamente, risposte concrete, tempestive ed esigibili per chi convive ogni giorno con una malattia rara».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.