5 ore fa: Nuovo ospedale, Stasi a Daffinà: «Senza potenziare Boscarello non autorizzeremo altri reflui»
1 ora fa:Blitz Quotidiano racconta l'impresa Amarelli tra leadership femminile e innovazione
1 ora fa:Frascineto aderisce a "La Mela di AISM": domenica 4 ottobre banchetto solidale al Municipio per la ricerca sulla sclerosi multipla
4 ore fa:Terme Sibarite, Rotary e Comune insieme per valorizzare acqua, territorio e benessere
4 ore fa:Il Nord-Est non nasce più: 1.350 culle contro 2.718 morti... in un anno
14 minuti fa:Di scioperi... anzi no, di protesta, rassegnazione e apatia
2 ore fa:Caro energia e rigenerazione ex Enel, l'affondo di Rifondazione Comunista: «Governo e Regione trascurano il nord-est calabrese»
2 ore fa:Saracena, il turismo esperienziale conquista l'autunno: al via la nuova edizione de “La Vallata delle Zucche”
44 minuti fa:Premio Vincenzo Valente, torna il concorso nazionale dedicato alle scuole: elaborati entro il 28 novembre
3 ore fa:Carte in Dimora, a Corigliano-Rossano apre le porte il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli

Psa Sibaritide, Rapani preoccupato per ritardi e rischio ipotesi di clientelismo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO  - Denunciate le ritardate risposte sul Piano Strutturale Associato dei comuni di Corigliano-Rossano, Cassano, Crosia, e Calopezzati, il cui termine per le osservazioni è imminente; sollevate ipotesi clientelari in vista della ormai prossima campagna elettorale di Corigliano Rossano e avanzato proposte per il rilancio della Sibaritide attraverso una programmazione urbanistica nuova e differenziata.

Questo è emerso nel corso di un incontro voluto da Fdi e dal Senatore Ernesto Rapani, che ha partecipato all'evento con amministratori, tecnici-professionisti, esponenti del movimento civico e dell'associazionismo.

In agenda l’emergenza “Psa”. Sul termine imminente per le osservazioni e sulla mancanza di dibattito pubblico, il Sen. Rapani ha espresso gravi preoccupazioni. Ha evidenziato il rischio di ipotesi di clientelismo elettorale, soprattutto considerando l'avvicinarsi delle elezioni a Corigliano Rossano.

Il parlamentare ha tracciato la cronologia del piano, anche nella qualità di tecnico, dal 2008 al 2023, mettendo in luce il periodo di commissariamento e l'adozione del piano nel 2023, con una durata totale di 15 anni. Rapani ha sollevato diverse critiche sullo strumento adottato, sostenendo che non risponda alle attuali esigenze. Ha fatto riferimento a un passaggio nel deliberato di adozione che sembra ammettere la possibilità di manipolare gli indirizzi dopo l'adozione, lasciando spazio a possibili distorsioni.

Il parlamentare ha sottolineato che le osservazioni non devono trasformarsi in varianti che stravolgono il piano, ma devono essere limitate a modifiche o integrazioni di natura principalmente tecnica. Ha evidenziato l'urgente necessità di aggiornare il piano in risposta ai cambiamenti, come la nuova strutturazione istituzionale del territorio e il tracciato della SS106 proposto da Anas. Ha anche sollevato questioni importanti sulla disciplina sismica e sulle infrastrutture.

Si è poi soffermato sull’entrata in vigore delle misure di salvaguardia sin dall'adozione del piano. Secondo quanto deliberato, se il nuovo piano non diventa definitivo entro un paio di anni al massimo, c'è il rischio di una paralisi totale, con esaurimento delle aree edificabili salvaguardate e blocco dell'intero settore edilizio, uno dei motori trainanti dell'economia locale.

Rapani ha stigmatizzato la mancanza di dialogo tra i comuni coinvolti e ha sottolineato l'urgente necessità di avviare seriamente il processo di fusione. Infine ha concluso affermando che il suo partito utilizzerà i contributi ricevuti durante l'incontro per presentare una relazione incisiva con punti chiave e osservazioni entro i termini previsti.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.