27 minuti fa:Il messaggio di Monsignor Savino per Antonio e Chiara: «Erano vita che sbocciava, sogno in cammino, luce promessa»
3 ore fa:Dalla Provincia finanziamento di oltre 10 milioni per l'Istituto Fermi di Castrovillari
9 ore fa:Schianto mortale sulla SS106: due giovani perdono la vita
4 ore fa:VOLLEY - Ottava vittoria consecutiva per la Sprovieri Corigliano Volley: vince 3-0 a Palermo
2 ore fa:L'Associazione “G. Salvemini” denuncia: «Depotenziato il Ferrari. Ora bisogna dire basta»
7 ore fa:Uno sguardo diretto a “La Scuola che cambia – Ieri e oggi vista da di dentro”
8 ore fa:Si perde sulla Timpa della Motta, salvato 71enne
1 ora fa:Rete Turistica dei Comuni, 41 comuni hanno formalizzato la propria adesione
57 minuti fa:La procura di Castrovillari apre un fascicolo sul terribile incidente di Sibari
5 ore fa:Cassano, attonita, piange Chiara e Antonio: le due vite spezzate nell'incidente di stamani

«Meloni assesta il colpo del ko alla sanità calabrese»

1 minuti di lettura

ROMA - «Nelle ultime audizioni Corte dei Conti, Bankitalia, Upb e Istat sono concordi: le risorse per la sanità sono poche e c’è una “fuga dal pubblico” dei nostri medici. In Calabria dove c’è già una penuria di medici ed infermieri, in cui gli ospedali sono per lo più fatiscenti e male organizzati, questa nuova “batosta” decisa in Legge di bilancio non farà altro che affossare definitivamente la sanità con buona pace del diritto alla salute dei calabresi».

Lo dichiara in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà.

«In un Sistema sanitario a brandelli, con operatori sanitari allo stremo, condizioni di lavoro esasperanti, carichi eccessivi e attrezzature inadeguate il Governo decide di tartassare proprio chi, durante la pandemia, chiamavano “eroi” tagliando le loro pensioni. 
Anziché investire risorse per assumere nuovi medici ed infermieri, invece di aumentare i loro stipendi, questo governo -prosegue Scutellà - ha deciso di spingere, secondo le stime, circa 7mila medici e 20mila infermieri ad uscire anticipatamente dal lavoro in un solo anno. E ai cittadini chi ci penserà? Questo è il riconoscimento di Meloni per chi durante la pandemia veniva definito angelo in corsia, questo significa infischiarsene dei cittadini che nell’attesa di un esame diagnostico, spesso, non ci arrivano neppure a quel giorno» conclude Scutellà.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.