5 ore fa:È iniziata l'estate al Parco Archeologico di Sibari con un omaggio alle terre d'Oriente
4 ore fa:Grandi emozioni al terzo spettacolo di fine anno della scuola di danza "Il Balletto" diretta da Giada Sapia
54 minuti fa:In Calabria quattro lavoratori agricoli su dieci sono irregolari. «Spezziamo il circuito dell'illegalità»
6 ore fa:Parte con i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista l'Estate di Plataci 2024
2 ore fa:A Corigliano-Rossano giornata di festa istituzionale: proclamato ufficialmente il Sindaco Flavio Stasi
4 ore fa:Miss Italia è arrivata a Villapiana per promuovere la linea di gioielli Miluna
5 ore fa:Claudio Pecorella sul tetto d'Europa con la Nazionale italiana Under 17
24 minuti fa:Tre giorni di spettacoli ed emozioni per la settima edizione di "Frasso in Festa"
1 ora fa:Valeria Capalbo riconfermata alla guida della Pro Loco di Corigliano
3 ore fa:Cantinella si prepara alla quinta edizione del Beer Fest

Co-Ro Pulita risponde ai “comunicati boomerang” del circolo cittadino di FdI

3 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Ci sono problematiche per le quali la scusa dei soli 6 mesi di governo è la regola, poi ve ne sono altre in cui non si tocca palla e si assiste ad una sequela immotivata di autocelebrazioni. Parliamo naturalmente di FdI e delle uscite infelici degli ultimi mesi. Se i chilometri di comunicati avessero forma e sostanza oggi avremmo 10 ponti sullo stretto e ben 40 SS106. In effetti il circolo paesano del più grande partito della nazione ha dimostrato due cose, la prima è giustificare la propria esistenza, la seconda è che non si ha la minima cognizione di quello che si dice producendo comunicati boomerang».

È quanto si legge nella nota stampa del movimento politico Corigliano-Rossano Pulita

«Si parte con l'allarme-fantasma sullo Statuto e la diffida-commissario per essere poi stati smentiti sia dall'esito irrilevante del question time - ve lo ricordate quello del loro deputato dell'epoca Felice Maurizio D'Ettore? Crediamo di no - sia dai fatti: la città finalmente ha il suo documento fondante grazie alla responsabilità e maturità della maggioranza contrapposte alle pretestuose e dilatorie condotte altrui. Poi è arrivato il momento di sindacare sulle ordinanze per la demolizione dei tre manufatti realizzati sul demanio firmate dal Sindaco Stasi lo scorso 22 febbraio al termine di un lungo lavoro con la Guardia Costiera e l'Agenzia del Demanio, durato oltre due anni. Come tutti sanno, si tratta degli ex lidi delle Sirene, Nettuno ed Europa e proprio in queste ore si è ultimata la prima demolizione. In quella circostanza senza neanche aver azzeccato il tipo di procedura (incameramento di opere scandite da interlocuzioni sin dal mese di ottobre 2021) si cercò di ridimensionare il raggiungimento di un risultato frutto di lavoro continuo e di un approccio volto al ripristino della legalità. Senza rendersi conto di svilire il ruolo dei tanti Sindaci calabresi alle prese con l'abusivismo e colpire, facendo riferimento al decreto del Presidente della Regione, i moltissimi amministratori dello stesso centro-destra che guidano comuni meno estesi, chapeau!».

«Quello dei debiti è ormai il terreno su cui i grandi amministratori "virtuosi" del passato hanno lasciato la prima amministrazione di Corigliano-Rossano edificare la nuova città. Un segreto di pulcinella? Certo, ma che non si pagassero nemmeno le bollette della luce nessuno lo immaginava. Oggi si vuole "appioppare" al Sindaco un pagamento di 600 mila euro per degli incarichi dati al medesimo legale (circa 80), conferiti per conteziosi dell'Ex Comune di Rossano dal 1997 al 2006 e per i relativi crediti vantati dallo stesso e mai pagati. Nel corso del tempo il legale, vista l'inerzia delle passate amministrazioni, alcune degnamente rappresentate nell'attuale compagine di FdI, per recuperare il proprio credito comprensivo degli interessi maturati ha notificato 4 Decreti ingiuntivi, i nn.ri: 1406/2018 del 05/10/2018; 1725/2018 del 11/12/2018; 563 del 15/04/2019 e 600 del 24/04/2019. L'ennesimo debito che purtroppo la prima Amministrazione di Corigliano-Rossano si è trovata a dover ripianare, per atto di quei consiglieri comunali che si sono assunti la responsabilità di mettere ordine nelle casse comunali e riappianare i debiti altrui».

«In merito all'adire i magistrati contabili, vorremmo dire a FdI di non disturbarsi troppo e scomodarsi perché lo abbiamo già fatto noi! E non ci meraviglierebbe per nulla se l'ultimo comunicato di FdI fosse un mettere le mani avanti rispetto a delle eventuali istruttorie, richieste proprio dalla magistratura contabile. Ma la vera sorpresa è rivendicare meriti per ammodernamento SS 106. Ve lo ricordate l'allarme lanciato su termine del 28 febbraio? Che fine ha fatto? Sarà mica sparito come quelle note (per alcune volarono querele) al vetriolo del 2016 e destinate a quelli che sono gli attuali alleati? La verità è che allo scorso Consiglio Comunale è stata scritta attraverso l'unanime e favorevole parere alla deroga al dibattito pubblico una pagina storica. Il Sindaco nella sua relazione introduttiva ha ripercorso il cronoprogramma di tutta la vicenda dell'ammodernamento della SS106».

«Passaggi precisi e circostanziati di un percorso, spesso duro con Anas, che hanno reso questa città non più vittima di scelte calate dall'alto ma destinataria di progetti che ne rispettano lo sviluppo economico ed urbano e proprio in questa direzione il Sindaco ha rivendicato ed ottenuto risultati  straordinari che  hanno  colpito le forze di opposizione al punto che sottovalutano le conseguenze disastrose ed autolesionistiche delle sistematiche castronerie con cui tediano l'opinione pubblica. Chissà forse domani ci sveglieremo e scopriremo che i comunicati di FDI sono stati un anticipo del "Primo Aprile"».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.