3 ore fa:Treno per Taranto, cambiano gli orari: i pendolari salutano la svolta e chiedono interventi sul ritorno
3 ore fa:Anas racconta la Calabria: nella nuova puntata focus su SS106, A2 e grandi cantieri
8 minuti fa:Marketing, Amarelli porta a Napoli il modello "Human to Human"
1 ora fa:Alto Jonio e sicurezza in mare: la Guardia Costiera di Co-Ro traccia il bilancio estivo 2026
2 ore fa:UniCal Connect, l’Ateneo investe sulle persone: team building per 80 dipendenti
4 ore fa:Fuori Campo 6, il cinema indipendente incontra Altomonte tra film, libri e nuovi autori
4 ore fa:Marina di Sibari, dai rubinetti esce acqua scura: residenti chiedono verifiche urgenti
1 ora fa:Autonomia differenziata, Greco: «Occhiuto annunci il ricorso alla Corte costituzionale»
2 ore fa:Al Majorana il cibo racconta la Calabria: in arrivo due nuovi Panini Identitari
38 minuti fa:Caro gasolio, Malagrinò: «Non riguarda solo il settore primario, è un problema di tutti»

Raffaele Vulcano denuncia il disservizio che ancora perdura nella mensa scolastica

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Non c’è cosa peggiore per una comunità di essere presi in giro dall’amministrazione. Nell’ennesimo incontro con i rappresentanti dei genitori e con i dirigenti scolastici l’assessore chiede ancora del tempo e di pazientare, per trovare una soluzione, dopo aver risolto il contratto con la Siarc non assumendosi però le proprie responsabilità, dopo la risoluzione del contratto con la stessa che continua a garantire e pagarsi il pessimo servizio, a farne le spese sono purtroppo i bambini, e dopo aver ufficialmente incassato il rifiuto della seconda ditta in graduatoria, Mencadora s.r.l. che, con nota ufficiale protocollata in data 28 febbraio 2022 ha ribadito di non voler raccogliere l’interpello dell’amministrazione a subentrare nel servizio fino a conclusione dell’anno scolastico in corso».

E’ quanto dichiara Raffaele Vulcano in un comunicato stampa in merito all’annosa questione sulla mensa scolastica del comune di Corigliano-Rossano.

«Considerando che il disegno di legge 77/2021 introduce delle semplificazioni in materia di affidamento diretto di appalti fino alle soglie comunitarie permettendo agli enti locali una procedura negoziata senza bando con invito a 5 operatori, davvero non si comprende tale ritardo per risolvere tale spiacevole inconveniente nell’erogazione di un servizio essenziale – continue il consigliere comunale - tocca come sempre a noi dell’opposizione, smentire le parole con i documenti ufficiali. Perché risulta che solo in data 9 marzo l’amministrazione si è preoccupata di dare atto di indirizzo agli uffici per procedere in tal senso».

«Ben nove giorni dopo. Tali ritardi hanno fatto registrare tutte le difficoltà ed il malcontento generale di cui abbiamo letto nei giorni scorsi – dichiara Vulcano - purtroppo a farne le spese sono i bambini che, non stanno ricevendo pasti adeguati e che spesso in questi ultimi giorni, si vedono servire come pranzo, delle scatolette di tonno».

«Intanto in data odierna – conclude il consigliere di opposizione - è toccato agli insegnanti di alcuni istituti comprare i piatti di plastica ed il pranzo è arrivato solo per metà. Tutto ciò, lascia davvero sconcertati».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive