3 ore fa:Caporalato nella Sibaritide, ArticoloVentuno a fianco istituzioni: «Verità e giustizia su sfruttamento»
3 ore fa:I-Fest International Film Festival 2026: Castrovillari regina del cinema da Brigitte Bardot a Can Yaman
2 ore fa:CineBox, a Villapiana il cinema più piccolo d’Italia dedicato a cortometraggi e street food
1 ora fa:Scutellà e il «settembre nero di Occhiuto». Per i sottosegretari si va al voto
4 ore fa:ADHD, terapie a ostacoli in Calabria. Laghi: «Un paziente non può andare da uno sportello all’altro»
4 ore fa:In Provincia strade, cantieri aperti tra Pollino, Alto Jonio e Arbëria: lavori anche sulla galleria di Co-Ro
1 ora fa:Vaccarizzo Albanese, acqua non potabile in tutto il paese: il Sindaco Pomillo firma l'ordinanza a tutela della salute
10 minuti fa:Crosia, completati i lavori a Via dell'Arte prima del suono della campanella
2 ore fa:Corigliano-Rossano capitale dello sport d’autunno: motonautica e Taekwondo accendono il calendario
40 minuti fa:Premio Pio La Torre 2026, menzione speciale a Federica Pietramala (FLAI CGIL) per la lotta contro lo sfruttamento nei campi

Sulla Sibari-Co-Ro il pallino del gioco è nelle mani delle amministrazioni locali

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Sulla grande questione della Statale 106, il pericolo di scivolare in fondo alla classifica o addirittura di rimanere con il cerino in mano è reale e concreto. Lo stiamo dicendo da tempo dalle colonne del nostro giorno. Non da ultimo stamattina, quando, rilanciando le dichiarazioni del governatore Occhiuto, abbiamo evidenziato come ci siano altri territori della Calabria ionica, oggetto di un piano di ammodernamento della centosei da parte di Anas che "fremono" per avere un progetto e farselo finanziare (leggi qui l'articolo).

Stessa solerzia che non si registra - almeno ufficialmente - nella Sibartidie e particolarmente a Corigliano-Rossano. Dove, nonostante ci sia in itinere l'unica progettazione definitiva di tutti i lotti compresi tra Sibari e Catanzaro, la discussione sembra essersi impantanata esclusivamente nella polemica.

A ritornare, oggi, sulla questione e anche la consigliera regionale di Forza Italia, Pasqualina Straface, che nel difendere l'operato e l'attenzione massima che il Governo regionale sta riservando al tema dell'ammodernamento della Statale 106, rilancia e chiama in causa i comuni: «La parola ora spetta alle amministrazioni locali».

«Le dichiarazioni rilasciate ad alcuni organi di stampa dal Presidente Occhiuto - dice la consigliera regionale forzista - confermano l'interesse della Regione sull'ammodernamento della Statale 106 come asse strategico e prioritario». L'obiettivo non celato dalla Regione è quello di realizzare una SS 106 «che tenga finalmente conto, anche e soprattutto nella Sibaritide, di quelle che sono le esigenze e le attese dei territori e delle popolazioni interessate»

«È evidente, però - avverte la Straface - che questo risultato, come saggiamente evidenziato dal Presidente Occhiuto, può solo essere raggiunto per tappe. Quello che si rende impellente, per realizzare quanto previsto, passa dunque attraverso le interlocuzioni continue con Anas. In quest’ottica – aggiunge Straface – spetta alle Amministrazioni locali attuare politiche di costante incontro e confronto per formulare eventuali proposte alternative a quelle già progettate, naturalmente argomentandole. Per ciò che concerne la Regione Calabria, questa continua ad assolvere il suo ruolo-guida di soggetto propulsore del nuovo tracciato della SS 106, da decenni atteso dai cittadini per alleviare disagi e incidenti mortali».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.