6 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria
2 ore fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
5 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
20 ore fa:Odissea 2000 apre la 32esima stagione con Banco Alimentare: divertimento, sociale e lotta allo spreco | VIDEO
8 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa
7 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
6 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
30 minuti fa:Scuola di Musica “F. Cilea”, quarant’anni di eccellenza formativa: il 26 giugno la cerimonia di fine anno a Castrovillari
3 ore fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
1 ora fa:Dalla Sibaritide a Malta, il triplete della Zero Sei Futsal parla anche calabrese. Papaleo e Tordo firmano una stagione da record

Guerra Russia-Ucraina: appello di DemA alle istituzioni di Co-Ro: «Prendere posizioni per la pace»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Il gruppo di Luigi De Magistris chiede all’amministrazione comunale di prendere una pubblica posizione, attraverso una mozione, in merito al conflitto russo-ucraino.

«Il conflitto Russo-Ucraino è entrato nel vivo, le diplomazie hanno fallito e adesso saranno i civili a portare il peso della guerra. Come sempre quando i potenti decidono di scontrarsi sono poi gli indifesi a pagare il prezzo, a suon di morti e sfollati» dichiara Ciccio Ratti, responsabile dell’Area Urbana Corigliano-Rossano.

Nella giornata odierna DemA Calabria fa sentire la sua voce attraverso Ciccio Ratti, che ha richiesto formalmente al Sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi e al Presidente del Consiglio Comunale Marinella Grillo di approvare una mozione in Consiglio Comunale in cui si ribadisca il NO alla guerra e il SI alla ricerca di soluzioni politiche e diplomatiche. «La guerra è una violazione dei diritti umani e pertanto è importante ribadire la contrarietà in ogni sede nel rispetto dell'art. 11 della nostra Carta Costituzionale» ribadisce il responsabile di zona.

Nella comunicazione inviata ai vertici cittadini si chiede inoltre di esporre nelle sedi comunali la bandiera della Pace.

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive