12 ore fa:Servizi sociali senza divari, la Calabria lavora sui LEPS. Straface: «Sbloccati 100 milioni per il welfare»
13 ore fa:Ripopola Calabria, De Cicco attacca: «Case a chi arriva, ma chi resta ha bisogno di risposte»
7 ore fa:Trebisacce cammina per la prevenzione: raccolti 1.567 euro per Komen Italia
8 ore fa:Autovelox, il Tribunale di Castrovillari blocca una richiesta da 239mila euro
11 ore fa:Frascineto in festa per il giovane Leone Spinelli: è Campione Regionale Under 15 di pugilato
7 ore fa:A Cassano la solidarietà passa dalla cura: nasce l'emporio solidale “Mama Africa”
9 ore fa:Mirto Crosia, la prevenzione arriva in piazza: dopo i controlli gratuiti, due giornate dedicate al cuore
10 ore fa:Finto finanziere truffa un'anziana: arrestati due napoletani a Castrovillari
9 ore fa:Cassano, la sicurezza stradale si impara sul campo: studenti protagonisti tra lezioni e dimostrazioni
12 ore fa:Cariati festeggia San Leonardo: sul palco con Angelo Famao arriva a sorpresa Cecè Barretta

Tavernise rassicura tutti: presto l'apertura degli ospedali chiusi e nuove assunzioni

1 minuti di lettura

COSENZA - Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 28 gennaio, presso la sede in viale degli Alimena, un incontro, tra il commissario straordinario dell'Asp di Cosenza, Vincenzo Carlo La Regina, ed il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Davide Tavernise, per fare il punto sullo stato di salute della sanità in provincia di Cosenza.

Soddisfatto il rappresentante movimentista: «La sanità pubblica - dice - si muove verso un concreto potenziamento». E poi ricorda gli ospedali di Praia a Mare, Trebisacce e Cariati che «tra poche settimane saranno ospedali di zona disagiata». In particolare per Praia a Mare e Trebisacce, l'Asp di Cosenza è al lavoro, in ottemperanza alle sentenze della giustizia amministrativa, da ultimo la sentenza del Consiglio di Stato n.384 del 2022  e conformemente al decreto Sciabica per Praia a Mare, «perché le due strutture regolarmente inserite nella rete ospedaliera, siano dotate di: una direzione sanitaria autonoma; un pronto soccorso di emergenza-urgenza; reparti di medicina generale; di  medicina interna; di ortopedia con relativi posti letto; di servizi di anestesia e rianimazione; radiologia; laboratorio analisi; farmacia ospedaliera; emodialisi; ambulatori specialistici ospedalieri».

Poi c'è la questione Cariati che a detta di Taversine «è da considerarsi come struttura ospedaliera di frontiera, per cui l'impegno dell'Azienda sanitaria di Cosenza, su cui si è al lavoro, è quello di garantire alla struttura la medesima dignità, in termini di servizi sanitari, e autonomia».

Il potenziamento dell'offerta sanitaria pubblica, che passa formalmente dal redigendo programma operativo sanitario, vede, poi, Lungro, Mormanno e San Marco Argentano convertiti in ospedale di comunità, con consequenziale aumento dei posti letto. «Con riferimento, viceversa, agli ospedali di Acri e San Giovanni in Fiore, l'Asp di Cosenza starebbe valutando una proposta dei sindaci per potenziarne le attività sanitarie. Il potenziamento delle strutture sanitarie pubbliche non può, tuttavia, passare da un piano assunzioni, per cui sarebbe prossimo l'indizione di un concorso affidato ad una società esterna, per l'assunzione a tempo indeterminato di 30 unità; l'assunzione di operatori socio sanitari, da graduatoria del 2017 e con apertura alla mobilità per 10 calabresi fuori sede; l'assunzione di 15 primari nel rispetto del D.P.R. 22 luglio 1996, n. 484».

«Una nuova Calabria - conclude Tavernise - è possibile dunque. Il lavoro di questi ultimi mesi sulla sanità lo dimostra. Intendo, tuttavia, mantenere alta l'attenzione, per questo continuerò la mia attività di controllo e sollecitazione verso politica regionale e organi amministrativi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.