5 ore fa:Rossano, lite degenera nel sangue al Frasso: uomo accoltellato
8 ore fa:SS106, dopo la tragedia di Trebisacce il Comitato Civico attacca: “Strade insicure, tragedia annunciata
8 ore fa:Don Carlo De Cadorna rivive in un'opera teatrale firmata da Allison Gallicchio
9 ore fa:Co-Ro, doppio record tra sport e natura: oltre 2000 presenze tra Corri e Cammina e Camminata Ecologica
8 ore fa:Muore schiacciato dal trattore nel giorno del Primo maggio: tragedia a Spezzano Albanese
10 ore fa:Scutellà (M5S) sul blocco della Flotilla a largo di Creta: «Nessuna logica, vogliamo il rilascio dell'equipaggio»
7 ore fa:Domani a Trebisacce arriva per terra e per mare "Freedom Flottilla Italia"
10 ore fa:Sibari, attiva da maggio la postazione 118: servizio h24 fino al 2030
11 ore fa:Sybaris e Rhegion: tra liberazioni e provvidenziali resurrezioni, all'orizzonte la Nuova Magna Grecia
9 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, ultima trasferta in Sicilia: domani vietato sbagliare

Co-Ro, l’opposizione chiede una Città a “rifiuti Zero”

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «A Commissione Ambiente terminata possiamo dire, come Consiglieri Comunali di Opposizione, che la Città di Corigliano-Rossano diventerà la più grande Città della Calabria ad aderire alla strategia Rifiuti Zero».

È quanto scrivono in una nota congiunta i consiglieri Francesco Madeo di Corigliano-Rossano in Azione e Gennaro Scorza dell’Unione di Centro.

«Nonostante l'estremo ritardo sulla tabella di marcia, - continuano - per la stesura del capitolato speciale di appalto del servizio di raccolta dei rifiuti, considerando che il contratto di igiene urbana scade a dicembre, come consiglieri di opposizione continuiamo a sostenere che la strategia Rifiuti Zero sia l'unica alternativa valida per i futuri 30 anni della nostra Città. Per questo proporremo l'approvazione della delibera di adesione al prossimo Consiglio Comunale».

«Ringraziamo – aggiungono - i tecnici della Scuola Agraria del Parco di Monza, soprattutto il Dottor Enzo Favoino, punto di riferimento nazionale in materia, e riteniamo sia stato riproposto un progetto che ricalca ed estende sul territorio della nostra Città la struttura attuale del servizio di raccolta rifiuti dell'area urbana di Corigliano Calabro. Come Consiglieri Comunali di Opposizione abbiamo proposto all'interno dell'ultima Commissione Ambiente i nostri contributi, riguardo il nuovo progetto, che ci riserviamo di formalizzare all'interno di un documento a nostra firma che verrà reso noto all'intera cittadinanza».

«Constatiamo – incalzano - che su numerosi punti l'Amministrazione Comunale sconfessa le proprie linee programmatiche presentate ai cittadini durante la campagna elettorale. Il contributo Conai, il ricavo della vendita del materiale differenziato, che il Consigliere Comunale Stasi voleva internalizzare nelle tasche del Comune per "azzerare la bolletta dei cittadini", resta diviso al 50% tra la ditta che vincerà la gara di appalto e l'Ente Comunale, mentre l'esternalizzazione di alcune fasi amministrative, di competenza comunale, si scontrano con l'internalizzazione del servizio di igiene urbana sempre paventato dall'ex rivoluzionario Stasi».

«Solo gli ignoranti non cambiano idea e su questo constatiamo il repentino cambio di approccio del nostro Sindaco che ha totalmente ribaltato la propria visione di gestione del Servizio di Igiene Urbana.

Il Flavio Stasi nemico delle aziende, ormai messo in cantina, lascia spazio ad un Sindaco Stasi che apprezza il lavoro fatto dai suoi predecessori e rincalza accentuandone le modalità. Intanto gli ultimi dati legati alla percentuale di raccolta differenziata della nostra Città registrano una totale assenza politica sulla tematica dei rifiuti e numerosi passi indietro in un percorso, sufficientemente virtuoso, iniziato cinque prima. Come Opposizione ci convinciamo sempre di più che la problematica non è legata al Servizio ma alle capacità amministrative dei nostri rappresentanti» concludono.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.