15 ore fa:Schianto sulla 106 a Torricella, auto si ribalta: ci sono feriti. Intervenuto l’elisoccorso
Ieri:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
Ieri:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
Ieri:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
22 ore fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
Ieri:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
54 minuti fa:Castrovillari, incontro su turismo e ospitalità all’Ipseoa: formazione pratica per i futuri professionisti
24 minuti fa:A Paludi un evento su salute e alimentazione per educare alla prevenzione
23 ore fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
1 ora fa:La fattoria didattica divide maschi e femmine. Scoppia il caso: “Proposta inaccettabile”

«Salvini, prima di parlare, si ricordi che la Calabria è governata dai suoi prodi»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «L'ennesima passerella di ieri di Salvini in Calabria ha dimostrato ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, il vuoto e l'inconsistenza di un populista sempre alla ricerca del colpo ad effetto. Peccato, però, che il leader della Lega abbia dimenticato che al suo fianco c'era il presidente attuale Spirlì, catapultato alla Cittadella per diretto volere di Salvini e da lui riconfermato come uomo di punta della prossima campagna elettorale».

È quanto dichiara il capogruppo Pd Mimmo Bevacqua, che aggiunge: «Evidentemente, Salvini dimentica che, negli ultimi due anni, a guidare la Calabria è stato il suo partito insieme al centro destra. Perché, se se ne fosse ricordato, avrebbe evitato la dura contestazione dei lavoratori delle Terme Luigiane; così come avrebbe evitato la brutta figura con qualche giornalista sul copia incolla operato dall'attuale Giunta, in merito al documento sugli indirizzi strategici della politica regionale sulle risorse europee malamente scopiazzato dal testo della Regione Lombardia, da noi denunciato in due distinte occasioni in Consiglio regionale».

«Se poi – continua - avesse approfondito anche sulle risorse europee, avrebbe scoperto che le infinite rimodulazioni dei fondi UE fatte da questa Giunta sono state tutte indirizzate a mance e mancette; soprattutto, avrebbe preso contezza del fatto che, in piena emergenza Covid e con gli ospedali al collasso, questa Giunta non è stata in grado di spendere nemmeno un centesimo dei 175 milioni di euro disponibili da novembre 2020».

«Ma a Salvini la verità dei fatti interessa ben poco. Mi verrebbe, infine – conclude Bevacqua - da chiedere al senatore Salvini a che titolo ha partecipato ieri alla firma dell'accordo fra la Sorical e il Consorzio di Bonifica dello Ionio cosentino. Non lo ritiene forse un piegare le istituzioni agli interessi di partito? Ma, da sovranista, a questo è sicuramente abituato» conclude.

(fonte foto fanpage)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.