3 ore fa:Reddito di Merito, gli studenti di Conservatori e Accademie restano fuori. De Cicco: «Estenderlo anche a loro»
1 ora fa:Xylella, la proposta di Madeo : «Formare agricoltori e vivaisti, devono diventare le sentinelle degli ulivi calabresi»
4 ore fa:Carcere di Rossano, la precisazione sugli organici: «Anche Vibo è sotto organico»
1 ora fa:Nuovo ospedale, 30 giorni all’alba: da metà ottobre potrebbero partire i primi trasferimenti
30 minuti fa:Saracena, settembre nel segno di Maria: tre luoghi di fede tengono unite borgo e contrade
4 ore fa:Da Bruno da Longobucco alla medicina del futuro: premiati Giovanni Tebala e Sebastiano Andò
2 ore fa:Caporalato nella Piana di Sibari, Potere al Popolo: «Un mercato degli schiavi da smantellare»
Adesso:Dalla cipolla di Castrovillari al peperoncino di Diamante: Barbieri porta la Calabria del gusto in viaggio per l’Italia
3 ore fa:Rossano, da domani la Settena dell’Addolorata che culminerà con la traslazione in Cattedrale
4 ore fa:Xylella, la Regione scrive di sorvegliare strade e ferrovie. Ma i controlli chi li fa?

«Il Ponte sullo Stretto è un’opera inutile: in Calabria servono ospedali, acquedotti, depuratori»

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA - «I 10 miliardi che servirebbero per costruire il ponte sullo Stretto di Messina, un’opera che solo per fantasiosi studi e progetti è già costata quasi 1 miliardo di euro, si potrebbero impiegare per realizzare 750 km di rete attrezzata per tram e filobus, rivoluzionando la mobilità delle aree urbane».

È quanto dichiara Giuseppe Campana, commissario regionale Verdi-Europa Verde che così continua: «Secondo il parere reso dai tecnici del Ministero delle Infrastrutture, il ponte sullo Stretto di Messina si può fare. Il Governo trasmetterà la relazione dei tecnici al Parlamento affinché ne discuta per decidere se realizzarla e questo preoccupa molto».

«È evidente – incalza - che questo Governo non va nella direzione della svolta green, della sostenibilità sociale, della conversione ecologica e il Piano nazionale ripresa e resilienza ne è la conferma perché è un Piano che non ha una visione. Riteniamo che le priorità per la Calabria e le regioni del Sud siano altre: servono ospedali, treni per i pendolari, acquedotti, depuratori, occorre intervenire contro il dissesto idrogeologico».

«A parere nostro, sarebbe meglio pensare a costruire distretti industriali legati all’innovazione tecnologica e alla conversione ecologica che potrebbero creare, tra l’altro, decine di migliaia di posti di lavoro. Quella offerta dal Pnrr è un’occasione storica irripetibile: un errore non solo sul piano ambientalista ma anche su quello occupazionale, soprattutto nel periodo storico che stiamo vivendo».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.