2 ore fa:Parrilla sfiora l’impresa a Rimini: guasto in gara, ma resta sul podio e in testa al campionato
2 ore fa:Storia della Calabria, all’IC Rossano 1 si chiude il percorso formativo sull’identità regionale
14 ore fa:Comunali, alle 19 affluenza in crescita in quasi tutti i centri: vola San Lorenzo del Vallo
2 ore fa:“Vita in Rouge”, Francesco Russo racconta Enrico Ruggeri a Sesto San Giovanni
1 ora fa:VACANZE 26 / Prima ancora del mare, il conto del volo: ecco quanto costa arrivare nella Calabria del nord-est
31 minuti fa:Foce del Crati, quasi 200 chili di rifiuti rimossi dalla costa nel 2026
1 ora fa:Tragedia a Corigliano, muore ex preside dell’Ipsia
3 ore fa:La lira calabrese incontra la lira svedese: a Corigliano Scalo il dialogo folk tra Maggi e Joons
1 ora fa:Longevity Run, Amendolara sceglie la prevenzione: «Vivere più a lungo, ma soprattutto meglio»
17 ore fa:Walter e il suo primo viaggio a Cirò

Guccione (Pd): «Previste assunzioni di medici e infermieri per rendere operative 11 Usca della provincia»

1 minuti di lettura

COSENZA - «A seguito della mia denuncia, sulla carenza di personale nelle Usca della provincia di Cosenza, qualcosa si smuove. Finalmente le Unità speciali di continuità assistenziale potranno funzionare a pieno regime. Se ne è discusso oggi in Consiglio regionale e dopo il mio intervento in Aula il presidente facente funzioni ha garantito che nei prossimi giorni saranno assunti i medici e gli infermieri che serviranno a rendere operative le 11 Usca della provincia di Cosenza».

È quanto afferma Carlo Guccione consigliere regionale del Partito Democratico che così continua: «Spirlì, infatti, su mia sollecitazione ha telefonato al commissario dell'Asp di Cosenza Vincenzo La Regina per accertarsi della situazione e ha annunciato che nel giro di qualche giorno le Usca saranno dotate del personale necessario».

«Nonostante sia possibile utilizzare i fondi Covid per assumere il personale – spiega - ad oggi mancano 23 medici e 23 infermieri per permettere il pieno funzionamento delle Usca della provincia di Cosenza. Le Unità speciali di continuità assistenziali sono presidi fondamentali per il tracciamento dei contatti e la gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero. L'elevato numero dei contagi sta mettendo in seria difficoltà il sistema e le Usca depotenziate non fanno che aumentare il sovraffollamento delle strutture ospedaliere».

«Nella sede Usca di Rogliano – aggiunge - mancano sia medici che infermieri, a San Giovanni in Fiore c'è un solo medico e zero infermieri, a Scalea zero medici e due infermieri, a Cassano un medico e un infermiere, a Montalto tre medici e due infermieri, ad Acri/San Demetrio Corone due medici e zero infermieri, a Castrovillari un medico e due infermieri. Le Usca sono state istituite con il decreto 14 del 9 marzo 2020 e a un anno di distanza non possiamo continuare a parlare di inerzia e incapacità di gestione».

«Non basta discutere, ma servono atti concreti. Mi auguro che nel giro di qualche giorno tutte le undici Usca della provincia di Cosenza potranno funzionare a pieno regime» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.