1 ora fa:Caloveto celebra la Madonna del Carmelo: viabilità modificata per garantire sicurezza durante i festeggiamenti
1 ora fa:Cassano, Davide Guaragna nominato nel Dipartimento nazionale Sport di Forza Italia Giovani
13 ore fa:Sibari-Sila, la Provincia riapre il dossier sull’eterna incompiuta dei viadotti nel nulla
12 ore fa:Ferrovia Jonica, Mazza (CMG): «La spina dorsale spezzata della Calabria»
34 minuti fa:Ripresi i lavori sulla SP 263 tra Lungro e Acquaformosa: nuova bitumazione per migliorare sicurezza e viabilità
13 ore fa:Alto Jonio, controlli della Polizia Stradale: tre patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza
2 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Medjugorje, ultimi posti disponibili per il pellegrinaggio di settembre
12 ore fa:Cariati, Cittadinanzattiva: «Serve subito un'ostetrica per salvaguardare il Consultorio familiare»
14 ore fa:Tributi regionali e bollo auto, Madeo (Pd): «La Calabria aderisca alla rottamazione»
14 ore fa:Un anno di successi per l'IC di Mandatoriccio: premi nella scrittura, nella musica e nei giochi matematici

Capigruppo Minoranza in Consiglio Regionale denunciano: «Provvedimenti elettoralistici approvati in mezz'ora»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Sono stati capaci di approvare, in meno di mezz'ora, sei leggi e una mozione: lasciamo ai cittadini calabresi giudicare. Pensavamo che le posizioni diversificate espresse poco prima in Aula, trovassero successiva conferma. Invece, quando si tratta di distribuire prebende e approvare provvedimenti elettoralistici, la maggioranza regionale ritrova miracolosamente unità e compattezza. È da mesi che sosteniamo che, in regime di prorogatio, il Consiglio si deve limitare ai soli provvedimenti caratterizzati da indifferibilità e urgenza. Per questo, dopo il dibattito (tardivo) su Recovery e Sanità, abbiamo abbandonato la seduta consiliare di ieri. Stiamo visionando gli atti per un eventuale intervento del Ministero competente e della Corte dei conti».

È quanto dichiarano i Capigruppo di minoranza, Bevacqua, Billari, Anastasi e Pitaro, che aggiungono: «Se andiamo a leggere l'oggetto delle votazioni, c'è davvero da restare allibiti. A cominciare dalle Comunità energetiche da fonti rinnovabili. L'Ue impone che vadano costituite senza oneri per il bilancio regionale ma, con l'articolato approvato ieri, adesso la Regione potrà partecipare a società miste in materia: in queste società, il capitale pubblico (cioè della Regione) potrà arrivare al 70 %! In buona sostanza, tutto fa pensare a una maxi operazione per avviare nuovi carrozzoni "energetici", nei quali scialare capitale pubblico. Il che, sotto elezioni, pare un'ottima esca per acchiappare voti».

«Altrettanto sfacciato – concludono i Capigruppo - è approfittare della liquidazione Afor, per inserire la trasformazione dell'UOA Montagna e Forestazione in Dipartimento, con relativo aumento di 45 mila euro dei compensi dirigenziali. Una misura, fra l'altro, che, essendo relativa alla riorganizzazione interna degli uffici, dovrebbe competere alla sola Giunta».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.