20 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
Ieri:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
20 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
Ieri:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
11 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
Ieri:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
21 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
21 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
Ieri:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche

Bevacqua: «Il centro destra gioca a nascondersi dietro Spirlì»

1 minuti di lettura

COSENZA - «Spirlì Uno e Trino. C'è un Presidente della Regione che, di propria iniziativa, prolunga la zona rossa fino al 21 aprile. C'è un Presidente della Giunta che, poche ore dopo, parte per Roma per chiedere le riaperture. C'è un Presidente f.f. che accoglie con favore la zona arancione ma dice che i numeri sono ancora sostanzialmente da zona rossa. Ma, in tutta questa confusione, il centrodestra regionale dov'è?». 

È quanto dichiara il Capogruppo PD in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua, il quale così prosegue: «Grandi sono l'improvvisazione e il disordine istituzionale sotto il cielo della Cittadella, ma la Giunta che fa? Come si muovono gli assessori? Davvero vogliono farci credere che c'è un uomo solo al comando e loro si sono ritirati a meditare? La sensazione è, invece, che Sprirlì sia utilizzato come un paravento, come una cortina fumogena, dietro la quale si possono svolgere con piena tranquillità i traffici pre elettorali di nomine, clientele e contributi mirati. La continua e frenetica rimodulazione delle risorse europee disponibili, con spostamenti di destinazione di diecine di milioni dalla sera alla mattina, sta passando quasi inosservata. Dico quasi perché noi la stiamo denunciando quotidianamente. Ma la scena mediatica è opportunamente occupata dai funambolismi di Spirlì e dalle sue strabilianti dirette social: gli lasciano volentieri la ribalta del palcoscenico, purché non disturbi il dietro le quinte». 

«L'obiettivo – conclude Bevacqua – ci pare chiaro: a ridosso delle elezioni, il centro destra caricherà sulle spalle di Spirlì tutto il disastro compiuto e si presenterà vergine e senza colpe. Il gioco si presenta facile, ma anche scoperto: spero davvero che i calabresi se ne ricorderanno al momento del voto».   

Carmine Milieni
Autore: Carmine Milieni