3 ore fa:Incendio al lido Storie di Mare, il sindaco Iacobini: «Comunità scossa, vicini a titolari e lavoratori»
5 ore fa:Tre anni dopo l'approvazione dello Statuto, a Corigliano-Rossano il decentramento resta sulla carta
21 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
2 ore fa:Pallavolo Rossano domina Cutro 3-0: semifinale playoff Serie C, un passo verso la finale
7 ore fa:Stabilimento balneare distrutto dalle fiamme a Marina di Sibari
3 ore fa: Torre di Milone, tra criticità e rilancio: il punto della maggioranza di Cassano
20 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
6 ore fa:Sequestro di oltre un chilo di cocaina colombiana e armi a Ciglio della Torre, lunedì la convalida
6 ore fa:Don Chisciotte arriva al Metropol: sul grande schermo anche il talento di Giuseppe Pallone
1 ora fa:“Caro Novecento”, la lezione che attraversa il tempo: Mercogliano riporta al centro il secolo delle contraddizioni

Bevacqua: «Il centro destra gioca a nascondersi dietro Spirlì»

1 minuti di lettura

COSENZA - «Spirlì Uno e Trino. C'è un Presidente della Regione che, di propria iniziativa, prolunga la zona rossa fino al 21 aprile. C'è un Presidente della Giunta che, poche ore dopo, parte per Roma per chiedere le riaperture. C'è un Presidente f.f. che accoglie con favore la zona arancione ma dice che i numeri sono ancora sostanzialmente da zona rossa. Ma, in tutta questa confusione, il centrodestra regionale dov'è?». 

È quanto dichiara il Capogruppo PD in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua, il quale così prosegue: «Grandi sono l'improvvisazione e il disordine istituzionale sotto il cielo della Cittadella, ma la Giunta che fa? Come si muovono gli assessori? Davvero vogliono farci credere che c'è un uomo solo al comando e loro si sono ritirati a meditare? La sensazione è, invece, che Sprirlì sia utilizzato come un paravento, come una cortina fumogena, dietro la quale si possono svolgere con piena tranquillità i traffici pre elettorali di nomine, clientele e contributi mirati. La continua e frenetica rimodulazione delle risorse europee disponibili, con spostamenti di destinazione di diecine di milioni dalla sera alla mattina, sta passando quasi inosservata. Dico quasi perché noi la stiamo denunciando quotidianamente. Ma la scena mediatica è opportunamente occupata dai funambolismi di Spirlì e dalle sue strabilianti dirette social: gli lasciano volentieri la ribalta del palcoscenico, purché non disturbi il dietro le quinte». 

«L'obiettivo – conclude Bevacqua – ci pare chiaro: a ridosso delle elezioni, il centro destra caricherà sulle spalle di Spirlì tutto il disastro compiuto e si presenterà vergine e senza colpe. Il gioco si presenta facile, ma anche scoperto: spero davvero che i calabresi se ne ricorderanno al momento del voto».   

Carmine Milieni
Autore: Carmine Milieni