1 ora fa:La lira calabrese incontra la lira svedese: a Corigliano Scalo il dialogo folk tra Maggi e Joons
30 minuti fa:Parrilla sfiora l’impresa a Rimini: guasto in gara, ma resta sul podio e in testa al campionato
50 minuti fa:“Vita in Rouge”, Francesco Russo racconta Enrico Ruggeri a Sesto San Giovanni
20 ore fa:Premi “Giorgio Leone”, a Corigliano-Rossano memoria e visione si incontrano in Open Lab Patir
15 ore fa:Walter e il suo primo viaggio a Cirò
20 ore fa:Crosia: prosegue il percorso formativo del progetto “Giovani leoni europei 2023”
16 ore fa:In “fondo” alle persone, Forza Italia apre il confronto sul welfare e le fragilità sociali
13 ore fa:Comunali, alle 19 affluenza in crescita in quasi tutti i centri: vola San Lorenzo del Vallo
21 ore fa:DIARI DI STORIA | Il porto perduto di Roscianum-Thurii, dove Rossano guardava il mare della storia
1 ora fa:Storia della Calabria, all’IC Rossano 1 si chiude il percorso formativo sull’identità regionale

Tirocinanti calabresi, De Magistris: «È una “macelleria sociale”. Affronterò personalmente la vertenza»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Quella dei quasi settemila tirocinanti calabresi è una vicenda da macelleria sociale, puro sfruttamento e mortificazione di capacità e di percorsi lavorativi. Parliamo di uomini e donne che da oltre un decennio prestano servizio nella pubblica amministrazione, andando spesso a coprire inadeguatezze e falle sistematiche degli enti, congelati in uno status perenne di precarietà».

È quanto afferma Luigi De Magistris, candidato alla presidenza della Regione Calabria che interviene sui tirocinanti affermando che si tratta di «manodopera a basso costo da utilizzare a piacimento, famiglie monoreddito inchiodate a un rimborso mensile di 500 euro, competenze e saperi umiliati da una condizione, quella di tirocinanti, che cela semplicemente l'idea di un bacino cui attingere senza alcun riconoscimento di ferie, malattia, infortuni».

«È una vergogna, - incalza - una mortificazione cui metterò mano dal giorno dopo le elezioni ponendo fine a questo sfruttamento legalizzato ai danni di lavoratrici e lavoratori che da anni sono mortificati e privati della propria dignità».

«Nella nuova svolta che daremo alla Regione Calabria – aggiunge - non c'è posto per situazioni del genere, lo dico da mesi; queste persone continuano a reggere sulle proprie spalle settori importanti della pubblica amministrazione, dalla scuola alla giustizia passando per i beni culturali, e con loro mi sento di impegnarmi che farò quanto in mio potere per risolvere una volta per tutte questa situazione incresciosa. Le loro competenze saranno riconosciute, i loro punteggi validati, la possibilità di una uscita dal precariato verso la stabilizzazione non sarà più un miraggio ma un obiettivo concreto».

«L'era del precariato terminerà, così come l'era della spartizione dei posti in favore degli amici e dei parenti, e la Calabria nuova che stiamo cercando di costruire camminerà anche sulle gambe di quelle donne e di quegli uomini che ritroveranno la propria dignità del lavoro e la propria stabilità di vita» conclude.

(fonte foto Il Riformista)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.