1 ora fa:Cassano, Ecofap supporta famiglie e bambini: consegna medicinali e beni essenziali
3 ore fa:A Cariati la presentazione del libro sulla Diocesi: anteprima nazionale dello studio di don Gaetano Federico
3 ore fa:Esondazione Crati, Madeo (Pd) deposita un'interrogazione su sicurezza Diga di Tarsia e Sp 197
2 ore fa:È esondato anche il Coscile: Apollinara in allarme per possibili allagamenti
4 ore fa:Co-Ro e provincia di Cosenza verso le assemblee AIDO: coinvolti oltre 4mila soci
36 minuti fa:Bocchigliero, tensioni nel Pd: aree interne escluse dalle liste elettorali provinciali
1 ora fa:Crosia, M5S conferma sostegno alla sindaca Aiello: Graziani resta in maggioranza
7 minuti fa:Roma, convegno Made in Italy: la famiglia Barbieri promuove la Calabria sui mercati internazionali
4 ore fa:Castrovillari, confermata oggi l’ultima sfilata del Carnevale: percorso, orari e premio Franco Minasi
2 ore fa:A proposito dell'origine del casato Amarelli: precisazioni storiche sulla presenza a Rossano

Depurazione, Laura Ferrara chiede chiarimenti sulle risorse messe a disposizione dalla Regione

1 minuti di lettura

BRUXELLES- «Per la depurazione la Calabria ha impegnato, sul FESR, circa 66 milioni di euro (oltre al cofinanziamento nazionale), ma non sappiamo a che punto è la spesa di queste risorse».

L'eurodeputata Laura Ferrara, ancora una volta interviene sul sistema depurativo calabrese e le sue annose problematiche.

«Numerosi sono gli agglomerati calabresi interessati dalle tre procedure d'infrazione in cui è coinvolta l'Italia. Per una di queste, occorre ricordarlo, vi è già la condanna a sanzioni pecuniarie per la violazione della direttiva 91/271/CEE. Anche per questo la depurazione delle acque deve essere un priorità per la Regione Calabria e a ben vedere dalle risorse impegnate molto si potrebbe fare, salvo constatare che si riscontrano ancora forti ritardi».

«Gli interventi di adeguamento del settore depurativo calabrese, a valere sul POR Calabria 2014/2020 e relativi alle procedure d'infrazione 2004/2034 e 2014/2059, sono tuttora in corso – scrive l'europarlamentare. Nel portale della "Banca dati depurazione Calabria", tuttavia, le informazioni sono aggiornate all'aprile 2020 e nulla è indicato in merito alla procedura 2017/2081 che coinvolge decine di agglomerati calabresi. Per questo ho ritenuto necessario chiedere maggiori informazioni alla Commissione europea. Nella mia interrogazione scritta chiedo, inoltre, di conoscere a quanto ammonta la spesa certificata a valere sul POR Calabria 2014/2020 per interventi di efficientamento del settore depurativo calabrese. In Calabria, attualmente, sono 23 i progetti finanziati da tali fondi europei e, di questi, sarebbe utile sapere quali sono stati ultimati e collaudati».

«Quello della depurazione è un problema profondo, trascurato dagli amministratori, soliti affrontarlo solo nella stagione in cui le criticità sono più evidenti: l'estate. I fondi ci sono sempre stati, ma, fin dal 2000, evidentemente spesi male al netto delle attuali criticità. Conoscere il cronoprogramma delle opere e gli impegni di spesa permetterà un migliore monitoraggio dell'operato delle autorità locali affinché si arrivi al più presto ad una reale soluzione» conclude Laura Ferrara.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.