5 ore fa:Peppino Iannicelli, una vita di passione politica: Cassano Jonio ne custodisce la memoria
27 minuti fa:Cariati, Lampare e NurSind contestano i servizi territoriali: «Visite rinviate e ore trasferite a Mirto»
1 ora fa:Operazione Ginestra, Stasi parla per un'ora davanti al Gip
57 minuti fa:Il cinema che scolpisce la realtà: Michelangelo Frammartino e la lezione di De Seta tra Unical e Castrovillari
6 ore fa: Gianfranco Benvenuto è il nuovo Presidente del Kiwanis Club di Corigliano per l'Anno Sociale 2026/2027
5 ore fa:L’intelligenza artificiale negli uffici comunali: parte un corso per dipendenti in dodici Comuni calabresi
3 ore fa:La Rossano Ultras compie 40 anni: tre giorni di festa con la città
3 ore fa:Sport removelici, Amarelli e Parchi Marini regionali puntano sul turismo del mare
2 ore fa:Campus Unical nella bufera: buio, paura e sicurezza negata tra la scomparsa di Rahel e la tragedia sul Ponte Bucci
4 ore fa:Schiavonea, allagato il lungo mare durante la Fiera di Novembre: Progetto Humus chiede rimborsi per gli ambulanti

Regionali, DemA Calabria chiede: «Prima i programmi e poi le nomenclature»

1 minuti di lettura

CATANZARO – «A due mesi esatti da una tornata elettorale che, ribadiamo, è stata decisa in fretta e furia per evitare che la buona politica possa organizzarsi, i copioni si ripetono in maniera classica come sempre a discapito delle istanze dei territori e della cittadinanza».

Questo è quanto di legge nella nota stampa del movimento politico DemA Calabria.

«Assistiamo in queste ore al solito tran tran romano, col cosiddetto "tavolo di centrosinistra", cui partecipa anche il Movimento Cinque Stelle, che deciderà come sempre dall'esterno nomi e metodi da catapultare poi in Calabria e presentare come piatto già pronto all'elettorato».

«Assistiamo – si legge - anche alle manovre di parte del civismo autodefinitosi apolitico, che ha posto pregiudiziali esclusivamente legate al nome e al ruolo del capo, a volte autoproclamatosi senza alcun passaggio assembleare, senza un minimo accenno a contenuti e senza alcun coinvolgimento delle realtà territoriali e dei comitati che da sempre si battono sulle questioni importanti in difesa della cittadinanza e che da anni elaborano pensiero politico. Noi riteniamo invece che sia il momento di discutere su punti specifici, chiari, come quelli che abbiamo elencato nel documento politico del 10 dicembre scorso. Siamo disponibili ad ascoltare e a confrontarci con chiunque sia contrario alle scelte calate da Roma e alle lotte autoreferenziali partorite sui social. Le forze sane e avulse da logiche stantie possono unirsi e parlarsi con chiarezza e senza tentennamenti. Questo è il momento. Se c'è la possibilità di smettere di delegare agli altri e di cercare di riprendere in mano il nostro destino e quello della Calabria non possiamo sottrarci a questa responsabilità. La gente ha bisogno di cambiamenti reali, sta a noi capire in che modo effettuarli».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.