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Regionali, DemA Calabria chiede: «Prima i programmi e poi le nomenclature»

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CATANZARO – «A due mesi esatti da una tornata elettorale che, ribadiamo, è stata decisa in fretta e furia per evitare che la buona politica possa organizzarsi, i copioni si ripetono in maniera classica come sempre a discapito delle istanze dei territori e della cittadinanza».

Questo è quanto di legge nella nota stampa del movimento politico DemA Calabria.

«Assistiamo in queste ore al solito tran tran romano, col cosiddetto "tavolo di centrosinistra", cui partecipa anche il Movimento Cinque Stelle, che deciderà come sempre dall'esterno nomi e metodi da catapultare poi in Calabria e presentare come piatto già pronto all'elettorato».

«Assistiamo – si legge - anche alle manovre di parte del civismo autodefinitosi apolitico, che ha posto pregiudiziali esclusivamente legate al nome e al ruolo del capo, a volte autoproclamatosi senza alcun passaggio assembleare, senza un minimo accenno a contenuti e senza alcun coinvolgimento delle realtà territoriali e dei comitati che da sempre si battono sulle questioni importanti in difesa della cittadinanza e che da anni elaborano pensiero politico. Noi riteniamo invece che sia il momento di discutere su punti specifici, chiari, come quelli che abbiamo elencato nel documento politico del 10 dicembre scorso. Siamo disponibili ad ascoltare e a confrontarci con chiunque sia contrario alle scelte calate da Roma e alle lotte autoreferenziali partorite sui social. Le forze sane e avulse da logiche stantie possono unirsi e parlarsi con chiarezza e senza tentennamenti. Questo è il momento. Se c'è la possibilità di smettere di delegare agli altri e di cercare di riprendere in mano il nostro destino e quello della Calabria non possiamo sottrarci a questa responsabilità. La gente ha bisogno di cambiamenti reali, sta a noi capire in che modo effettuarli».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.