4:52 pm:Corigliano-Rossano, Minoranza: «Le scuole non aprono perché l'Amministrazione comunale ha dovuto pagare le cambiali elettorali»
5:01 pm: Al via una nuova campagna sperimentale per la pesca della sardella, Gallo: «Grandi aspettative»
5:30 pm:Emergenza Covid, calano i positivi in Calabria... ma è lunedì - TUTTI I NUMERI DEL CONTAGIO
7:01 pm:Sport, a Corigliano-Rossano potrà riprendere l’attività sportiva all’aperto e negli impianti in gestione diretta
5:01 pm:Torano, smaltimento illecito di rifiuti in una autofficina. Denunciato il proprietario
6:01 pm:Regionali, 115 Sindaci calabresi chiedono di porre al centro i problemi della Calabria e non il toto nomi
6:01 pm:Corigliano-Rossano: «A Chiubbica le strade sono un disastro»
7:01 pm:Campagna sperimentale per la Sardella, Filomena Greco: «Notizia importante per la marineria locale»
4:50 pm:Caloveto, Mazza: «Urge nuovo medico di base, non possiamo aspettare»
6:30 pm:Turismo, Falsetta (COTAJ): «Settore colpito ma bisogna reagire»

Parco archeologico di Sibari chiuso per mancanza di personale, Lione terme Sybaris:" Inaccettabile"

2 minuti di lettura

Appello di Mimmo Lione, amministratore unico delle Terme Sibarite al Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini 

Per tutto ciò che essi custodiscono e condividono con i visitatori, ma anche e soprattutto per tutto quanto ancora non si è riusciti a riportare alla luce della leggendaria bellezza e ricchezza di un sito straordinario che ha visto succedersi in circa sette secoli prima di Cristo la mitica Sybaris arcaica, la panellenica Thurii e la romana Copia, il Parco ed il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide rappresentano un unico marcatore identitario distintivo principe di quest’area della Calabria e sicuramente tra i più importanti e riconosciuti dell’intera regione.

È quanto dichiara Mimmo Lione, amministratore unico delle Terme Sibarite, le terme dell’antica Sybaris nel centro storico di Cassano allo Jonio, rivolgendo un appello pubblico al Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini affinché si occupi direttamente e con urgenza del Parco Archeologico che, dal 23 settembre scorso, risulta addirittura chiuso di pomeriggio per mancanza di personale.

 Siamo – va avanti – di fronte ad uno di quei paradossi che questa terra non può più continuare ad accettare supinamente. – Da una parte, ci si continua a confrontare, a più livelli, sulle migliori strategie di marketing territoriale da attuare attraverso la sinergia pubblico-privato, partendo dal superamento della concezione esclusivamente balneare dell’offerta turistica. E, quindi, si scrivono, si studiano e si presentano piani pluriennali per rafforzare sempre più efficaci (almeno sulla carta!) politiche per i turismi, tra questi quello archeologico, con l’ambizione di diversificare i target e di destagionalizzare l’offerta. – Dall’altra – scandisce Lione – non si trova il personale, non diciamo adeguato e professionalizzato per accogliere meglio di quanto purtroppo non avviene oggi il viaggiatore contemporaneo, ma neppure quello necessario soltanto a tenere aperte le porte di uno dei più evocativi giacimenti archeologici del mondo. Così si tarpano le ali ad ogni ambizione territoriale e regionale.

 Nel solco di un impegno ormai consolidato, riconosciuto ed apprezzato di responsabilità sociale per il territorio e di comunicazione strategica del patrimonio identitario e più inimitabile dell’intera area, come Terme Sibarite – prosegue – restiamo convinti che attraverso un diverso management della straordinaria dotazione culturale, identitaria, paesaggistica ed archeologica di cui si dispone, la Calabria ha tutte le carte in regola per frenare per davvero l’emorragia di giovani e meno giovani alla ricerca di occupazione in altre regioni italiane e d’Europa. E per iniziare, quindi, a proporsi in modo innovativo e tutti i mesi dell’anno rispetto a tutti i flussi internazionali di viaggiatori alla ricerca di emozioni e di esperienze uniche ed irripetibili. Esattamente come quelle che – continua l’Amministratore Unico dello stabilimento termale di proprietà regionale – riesce a trasmettere il fascino della Sibaritide, con l’eredità magnogreca, la forza agroalimentare e della sua biodiversità, il patrimonio di eccellenze enogastronomiche, i suoi centri storici, dalle antiche risaie alle cicogne, divenute icona di una grande bellezza che dobbiamo difendere e promuovere ogni giorno, ciascuno nel proprio ruolo.

 Ma per mettere in moto questa spinta virtuosa dal basso, le istituzioni e lo Stato – conclude Lione – devono fare la loro parte, essenziale, consentendo a questa terra ed a tutte le sue potenzialità di poter esprimersi e concorrere con eguali condizioni di partenza. – Attraverso il neo sottosegretario espressione di questa regione, la giovane cosentina Anna Laura Orrico, alla quale rivolgiamo le nostre felicitazioni e gli auguri di buon lavoro, tra le priorità di questo suo secondo mandato il Ministro Franceschini includa la soluzione immediata di questa inaccettabile chiusura pomeridiana per mancanza di personale del Parco Archeologico di Sibari ed una sua visita sia al Parco che al Museo per condividere, con tutti gli attori territoriali, la necessità di fare di questi due attrattori turistici in grave difficoltà due leve strategiche per un diverso sviluppo eco-sostenibile locale e regionale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.