6 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
7 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
3 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
5 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
1 ora fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
2 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
2 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
3 ore fa:Dopo il fango, non sparite
6 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
1 ora fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi

Oriolo: riapre vecchio cimitero devastato da frana

1 minuti di lettura
E’ stata scelta una data simbolica, quella del 2 novembre, giorno della Commemorazione dei Defunti, per riaprire i cancelli del vecchio cimitero di Oriolo, devastato dalla frana del 1973. Un luogo che negli anni era divenuto triste ricordo di quei giorni funesti, proprio lì sul ciglio della Ss 481 che porta al centro abitato. Da oggi invece diventa luogo della memoria, per i defunti e allo stesso tempo per quello che accadde quarantacinque anni fa. In seguito a quei fatti venne costruito un cimitero, oggi quello principale, più a valle. Invece, il Campo Santo della Martuccia, il nome della zona che lo ospita, diventa Cimitero Monumentale, luogo della memoria. Il vecchio cimitero venne definitivamente chiuso alla fine degli anni ’70 e oggi riapre ufficialmente dopo circa quarant’anni. «E’ stato davvero commovente – racconta il vicesindaco Vincenzo Diego – vedere oggi tante persone riaccendere un lumino, recitare una preghiera davanti alla tomba del proprio caro». Alcune tombe sono state messe in sicurezza e lasciate così come le ha travolte la frana, simboli della memoria, tombe monumentali. La maggior parte dei loculi sono stati sistemati e recuperati. Così come il cancello d’ingresso è rimasto quello del 1973 (foto copertina). Sulla recinzione frontale del cimitero sono stati allocati dei lamierati lavorati dall’artista Francesco Messina (nella foto) che richiamano il tragico evento franoso. In questi giorni di Commemorazione per i Defunti il cimitero resterà aperto. Poi il Comune individuerà un giorno della settimana con appositi orari, dove sarà possibile visitare il cimitero. fonte: comunicato stampa
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.