6 ore fa:Chitarre distorte e distopia provinciale: il debutto a muso duro degli Ashgarden con In the Air
4 ore fa:Terra Madre, dai cruschi alle conserve: i sapori di Altomonte protagonisti a Torino con Barbieri
4 ore fa:Deposito dei bilanci, i commercialisti di Calabria e Basilicata contro l’estensione ai consulenti del lavoro
3 ore fa:Il Nord-Est perde altri 1.400 abitanti: in calo 49 Comuni su 58
3 ore fa:Carlo Perciavalle, dieci anni dopo. Una traccia che continua a camminare
7 ore fa:Riserve della Biosfera, la Calabria diventa il cuore del network MAB UNESCO: il Meeting nazionale arriva fino a Sibari
1 ora fa:Tragedia a Corigliano, muore un 25enne: indagini sulla dinamica dell’incidente
5 ore fa:Saracena, il bilancio dell’estate: eventi, identità e territorio per costruire una destinazione
6 ore fa:A Squillace il raduno intersezionale arbitri: oltre 200 fischietti di Rossano, Catanzaro e Crotone pronti per la nuova stagione
5 ore fa:Allarme superbatteri e resistenze agli antibiotici, grandi esperti nazionali si incontrano: atteso anche il professor Matteo Bassetti

Mosche e mosconi in Italia ed in Calabria

1 minuti di lettura
COMUNICATO STAMPA

Citazione di Marcello Marchesi: "Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare." Confermo che mosche e mosconi sono esserini di buon gusto. Molti anni fa, durante un viaggio all'interno del Marocco, mi capitò di trovarmi nel mezzo di un mercato. Scenografia e comparse avrebbero potuto essere usate, senza interventi artificiali di sorta, per girare un film su Gesù. Bene, vidi, allora, dei venditori di qualcosa, accovacciati a terra, con davanti, su dei vassoi, dei blocchi neri come la liquirizia. Curioso andai a vedere di che prodotto "tipico" si trattasse. Erano blocchi di burro! Coperti totalmente di mosche! Quindi, vedete bene che mosche e mosconi sembrerebbero saper scegliere. Sarebbero, insomma, organoletticamente affidabili. Anche qui da noi, oggi, succede lo stesso. Appena si toglie il coperchio da qualche pentolone di cosa pubblica, zzzz zzzz, decine di mosconi vi si trovano dentro. Anche, come spesso accade, se nel pentolone, oltre al burro, c'è della merda. Lo abbiamo chiarito che c'è chi dice che dev'essere buonissima. E sembrerebbe anche ben nota questa sua deliziosità, visto che quasi tutti i pentoloni che vengono scoperchiati ne contengono. I mosconi hanno ovviamente un loro linguaggio, inutile criticarli o interpellarli. Non capiscono e non vogliono capire altri linguaggi. Si parlano soltanto tra di loro. Tra di loro si chiedono e si rispondono: zz zzz? zzzzzzz z. Potete anche, volendo, insultarli, denigrarli, sfotterli: nessuna reazione. Sembra quasi che dicano, come il Marchese Del Grillo: "Io sò io, e voi nun sete un cazzo!". Sembra eh, perché manco questo vi dicono; però ve lo fanno capire, perché i mosconi sono espressivi. Soprattutto quando si parla di fumo di persecuzione sono intransigenti: il fumo non gli piace, e di essere arrestati men che meno. Anche i mosconi hanno una coscienza, nel loro piccolo. In ogni modo, io sono un tipetto molto schifiltoso, troppo, e non me la sento di seguire il consiglio di Marcello Marchesi; però, se qualcuno se la sentisse, m'informi. Tanto per curiosità (coprofaghi esclusi, per conflitto d'interesse).

Maurizio Silenzi Viselli

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.