2 ore fa:Da Longobucco all’università: la storia di Celestino Tessuti d’Arte e Fendi diventa una tesi di laurea
40 minuti fa:Intelligenza artificiale, Omnia Energia plaude a Greco: «L’Unical è protagonista dell’innovazione italiana»
1 ora fa:Corigliano-Rossano, Fratelli d’Italia: «Avevamo ragione, ora il Comune interviene sul caso del legale dell’ente»
4 ore fa:Bankitalia, Straface esulta: «La Calabria cresce più del Sud e crea lavoro. I numeri premiano il governo Occhiuto»
10 minuti fa:Morano, i giovani raccontano la memoria: si chiude il laboratorio di giornalismo del Rarica Festival
3 ore fa:Maxirissa a Schiavonea, sangue in strada e paura tra i residenti: riemerge l’ombra del ghetto invisibile dei braccianti
4 ore fa:Co-Ro accoglie i partner europei di Anemos: viaggio tra istituzioni, storia e identità del territorio
3 ore fa:Nasce Spesa24, l'Amazon mormannese: acquisti online e sostegno ai negozi del territorio
1 ora fa:Dieci giovani di Civita Europe in Romania per lo scambio Erasmus+ “Navigating Our Cultural Landscapes”
2 ore fa:Autonomia differenziata, Greco contro il Governo: «Bloccare le audizioni è un atto di arroganza istituzionale»

Mosche e mosconi in Italia ed in Calabria

1 minuti di lettura
COMUNICATO STAMPA

Citazione di Marcello Marchesi: "Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare." Confermo che mosche e mosconi sono esserini di buon gusto. Molti anni fa, durante un viaggio all'interno del Marocco, mi capitò di trovarmi nel mezzo di un mercato. Scenografia e comparse avrebbero potuto essere usate, senza interventi artificiali di sorta, per girare un film su Gesù. Bene, vidi, allora, dei venditori di qualcosa, accovacciati a terra, con davanti, su dei vassoi, dei blocchi neri come la liquirizia. Curioso andai a vedere di che prodotto "tipico" si trattasse. Erano blocchi di burro! Coperti totalmente di mosche! Quindi, vedete bene che mosche e mosconi sembrerebbero saper scegliere. Sarebbero, insomma, organoletticamente affidabili. Anche qui da noi, oggi, succede lo stesso. Appena si toglie il coperchio da qualche pentolone di cosa pubblica, zzzz zzzz, decine di mosconi vi si trovano dentro. Anche, come spesso accade, se nel pentolone, oltre al burro, c'è della merda. Lo abbiamo chiarito che c'è chi dice che dev'essere buonissima. E sembrerebbe anche ben nota questa sua deliziosità, visto che quasi tutti i pentoloni che vengono scoperchiati ne contengono. I mosconi hanno ovviamente un loro linguaggio, inutile criticarli o interpellarli. Non capiscono e non vogliono capire altri linguaggi. Si parlano soltanto tra di loro. Tra di loro si chiedono e si rispondono: zz zzz? zzzzzzz z. Potete anche, volendo, insultarli, denigrarli, sfotterli: nessuna reazione. Sembra quasi che dicano, come il Marchese Del Grillo: "Io sò io, e voi nun sete un cazzo!". Sembra eh, perché manco questo vi dicono; però ve lo fanno capire, perché i mosconi sono espressivi. Soprattutto quando si parla di fumo di persecuzione sono intransigenti: il fumo non gli piace, e di essere arrestati men che meno. Anche i mosconi hanno una coscienza, nel loro piccolo. In ogni modo, io sono un tipetto molto schifiltoso, troppo, e non me la sento di seguire il consiglio di Marcello Marchesi; però, se qualcuno se la sentisse, m'informi. Tanto per curiosità (coprofaghi esclusi, per conflitto d'interesse).

Maurizio Silenzi Viselli

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.