2 ore fa:Crosia, Morello all'attacco: «Videosorveglianza fuori legge, il Comune la spenga subito»
3 ore fa:Tre nuove cicogne a Ferramonti di Tarsia: successo per il progetto di tutela della biodiversità
2 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Città Polis chiama i tecnici: «Oltre la propaganda, è il momento della verità sul cantiere»
51 minuti fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
21 minuti fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
3 ore fa:Longobucco, la sanità diventa questione di futuro: «Senza servizi le aree interne continueranno a spopolarsi»
4 ore fa:Lauropoli, riapre l’ufficio postale dopo l’assalto con l’esplosivo: sede rinnovata e più sicura
1 ora fa:Schiavonea ritrova il suo cuore: inaugurata la nuova Piazza Santa Maria ad Nives
1 ora fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
4 ore fa:Staffetta Blu per l’Autismo 2026, Altomonte accoglie la tappa calabrese dell’inclusione

Mosche e mosconi in Italia ed in Calabria

1 minuti di lettura
COMUNICATO STAMPA

Citazione di Marcello Marchesi: "Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare." Confermo che mosche e mosconi sono esserini di buon gusto. Molti anni fa, durante un viaggio all'interno del Marocco, mi capitò di trovarmi nel mezzo di un mercato. Scenografia e comparse avrebbero potuto essere usate, senza interventi artificiali di sorta, per girare un film su Gesù. Bene, vidi, allora, dei venditori di qualcosa, accovacciati a terra, con davanti, su dei vassoi, dei blocchi neri come la liquirizia. Curioso andai a vedere di che prodotto "tipico" si trattasse. Erano blocchi di burro! Coperti totalmente di mosche! Quindi, vedete bene che mosche e mosconi sembrerebbero saper scegliere. Sarebbero, insomma, organoletticamente affidabili. Anche qui da noi, oggi, succede lo stesso. Appena si toglie il coperchio da qualche pentolone di cosa pubblica, zzzz zzzz, decine di mosconi vi si trovano dentro. Anche, come spesso accade, se nel pentolone, oltre al burro, c'è della merda. Lo abbiamo chiarito che c'è chi dice che dev'essere buonissima. E sembrerebbe anche ben nota questa sua deliziosità, visto che quasi tutti i pentoloni che vengono scoperchiati ne contengono. I mosconi hanno ovviamente un loro linguaggio, inutile criticarli o interpellarli. Non capiscono e non vogliono capire altri linguaggi. Si parlano soltanto tra di loro. Tra di loro si chiedono e si rispondono: zz zzz? zzzzzzz z. Potete anche, volendo, insultarli, denigrarli, sfotterli: nessuna reazione. Sembra quasi che dicano, come il Marchese Del Grillo: "Io sò io, e voi nun sete un cazzo!". Sembra eh, perché manco questo vi dicono; però ve lo fanno capire, perché i mosconi sono espressivi. Soprattutto quando si parla di fumo di persecuzione sono intransigenti: il fumo non gli piace, e di essere arrestati men che meno. Anche i mosconi hanno una coscienza, nel loro piccolo. In ogni modo, io sono un tipetto molto schifiltoso, troppo, e non me la sento di seguire il consiglio di Marcello Marchesi; però, se qualcuno se la sentisse, m'informi. Tanto per curiosità (coprofaghi esclusi, per conflitto d'interesse).

Maurizio Silenzi Viselli

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.